La stagione dei funghi porcini è iniziata, e con essa l’attesa per uno degli appuntamenti più originali dell’Appennino: il Campionato Mondiale del Fungo, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 a Cerreto Laghi, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.
Un evento che unisce passione, competizione e rispetto per il bosco
Giunto alla dodicesima edizione, il Mondiale del Fungo è nato nel 2014 dall’idea del blogger Fra’ Ranaldo (Fabrizio Rinaldi) e si è affermato come un punto di riferimento per appassionati, cercatori e amanti della natura. L’edizione 2026 ha già superato i 200 iscritti, con partecipanti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero. La gara si svolgerà domenica 4 ottobre nei boschi intorno a Cerreto, tra le province di Reggio Emilia e Massa-Carrara, un territorio noto per la ricchezza micologica.
Non solo competizione: formazione e rispetto per l’ambiente
Il Campionato non è solo una sfida tra cercatori, ma un’occasione per promuovere una raccolta consapevole e sostenibile. Per questo, la partecipazione alla gara è preceduta da una serata formativa obbligatoria (sabato 3 ottobre alle 17:00 al Palaghiaccio di Cerreto Laghi), durante la quale esperti e rappresentanti del Parco illustreranno le regole per una raccolta rispettosa dell’ecosistema.
«Il Campionato del Fungo è una festa della nostra montagna», ha dichiarato Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. «Ma è anche un’occasione per ribadire un principio fondamentale: andare per funghi è un privilegio, un regalo della natura che dobbiamo saper rispettare. La vera sfida non è trovare il fungo più bello, ma saper vivere il bosco senza danneggiarlo».
