Freddo in classe e gli studenti protestano. Accade a Bagnone all’Istituto Pacinotti Belmesseri, dove i ragazzi prendono posizione ed hanno proclamato uno sciopero dalle lezioni per questa mattina. Basse temperature, ma anche problemi legati agli infissi dell’edificio in cui una settimana fa una finestra si è scardinata proprio durante l’orario scolastico.
Un problema che si ripresenta da almeno due anni a cui nessuno ha ancora posto una soluzione, raccontano gli studenti, che da una settimana sono costretti a non aprire gli infissi per motivi di sicurezza, non potendo quindi nemmeno cambiare l’aria all’interno delle aule.
Come se non bastasse, negli ultimi giorni, anche i riscaldamenti hanno dato forfait, peggiorando la situazione: “Seguire le lezioni con 14 gradi, è davvero complicato”, lamentano i ragazzi. Anche questo è un problema che costantemente si ripresenta e che, stando a quanto riferito agli studenti anche dalla dirigente scolastica Lucia Baracchini, dovrebbero essere presi in carico dalla Provincia non rientrando nelle competenze dell’Istituto.
Il freddo nelle aule è un problema che avviene da sempre, e forse proprio per questo nel 2026 crediamo che la condizione di comfort per gli studenti debba essere un requisito necessario per poter studiare e lavorare (perché la scuola è composta anche da professori e collaboratori scolastici). Una giornata di mobilitazione quindi per gli studenti di Bagnone, nove classi, sette dell’alberghiero e due del meccanico, che chiedono di poter rientrare a scuola in condizioni più dignitose.
