L’Azienda USL Toscana nord ovest precisa che il servizio di procurement dei donatori di organi all’ospedale di Pontremoli è regolarmente attivo. La nota arriva in risposta agli articoli pubblicati domenica 19 luglio dagli organi d’informazione.
Le parole del coordinatore aziendale
«I pazienti che accedono all’ospedale di Pontremoli con gravi lesioni cerebrali acute sono sottoposti al medesimo percorso assistenziale dei pazienti che accedono agli altri presidi della rete» evidenzia Paolo Lopane, coordinatore aziendale per la Donazione e il Trapianto. «L’Organizzazione Toscana Trapianti, in sinergia con la rete dei Coordinamenti ospedalieri – aggiunge – effettua un monitoraggio continuo degli accessi ospedalieri e dei decessi dei pazienti con gravi lesioni cerebrali in tutti gli ospedali toscani, con l’obiettivo di controllare e ridurre l’eventuale dispersione di potenziali donazioni».
Il percorso clinico spiegato dall’Apuane
Sulla gestione clinica interviene Stefano Antonelli, direttore della struttura di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Apuane di Massa: «I pazienti con gravi lesioni cerebrali che accedono all’ospedale di Pontremoli e vengono ricoverati nel reparto di Terapia intensiva – quindi casi che necessitano di cure ad alta intensità – vengono ormai da anni trasferiti all’ospedale Apuane, dove ricevono un trattamento adeguato. Il percorso assistenziale prevede, per i casi a esito infausto che non rispondono alle terapie, una valutazione sistematica di idoneità alla donazione e la verifica della volontà donativa espressa in vita».
I numeri del 2026
Lopane fornisce anche i dati aziendali: «Complessivamente l’Azienda USL Toscana nord ovest, nel 2026, ha finora segnalato 41 donatori di organi e tessuti: di queste, ben 9 segnalazioni provengono dagli ospedali di Massa e Pontremoli».
In arrivo anche il procurement delle cornee
Sulle prospettive future, Giuliano Biselli, direttore sanitario degli ospedali di Massa, Pontremoli e Fivizzano, annuncia un ampliamento: «All’ospedale di Pontremoli stiamo avviando anche il servizio di procurement dei donatori di cornea, attraverso la collaborazione del personale medico e infermieristico della locale struttura di Chirurgia, diretta dal dottor Gia, per rendere autonomo l’ospedale di Pontremoli su questa importante attività».



