La stagione 2026/2027 si apre con aspettative elevate per il calcio toscano, che continua ad avere realtà di primo piano nel panorama nazionale. Tra Serie A e Serie B, cinque società sono chiamate a confrontarsi con obiettivi differenti, ma accomunate dalla volontà di consolidare il proprio percorso di crescita. Da una parte c’è la Fiorentina, unica rappresentante regionale nella massima serie, dall’altra un gruppo di club pronti a dare vita a un campionato cadetto ricco di interesse, con prospettive che spaziano dalla promozione alla salvezza.
La Fiorentina inaugura una nuova fase della propria storia tecnica affidando la guida della squadra a Fabio Grosso. Dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi con una salvezza conquistata solo a fine campionato, il club viola punta a ritrovare continuità e competitività, facendo leva sulle strutture del Viola Park e su un progetto che mira a riportare stabilmente la squadra nelle posizioni valide per la qualificazione alle competizioni europee. È quantomeno fisiologico che dopo i patemi dell’anno scorso i viola non inizino la stagione con le sicurezze di una corazzata, come testimoniano le sensazioni degli stessi tifosi e come si evince dalle quote sulla Serie A, che non vedono di certo i gigliati in corsa per lo Scudetto. L’obiettivo rimane comunque quello di disputare un torneo di alto livello, rientrando almeno nella parte sinistra della classifica.
In Serie B il Pisa si presenta ai nastri di partenza con un progetto che guarda al futuro sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo infrastrutturale. La formazione affidata a Paolo Bianco può contare su un ambiente sempre caloroso. Inoltre, gli investimenti destinati al nuovo centro sportivo testimoniano la volontà della società di consolidarsi nel lungo periodo. Sul campo, il traguardo è rappresentato da un campionato nelle zone alte della classifica, con la prospettiva di inserirsi nella corsa ai playoff e alimentare il sogno del ritorno immediato ai massimi livelli dopo la retrocessione della passata stagione.
L’Empoli affronta invece una stagione di transizione, segnata dall’evoluzione dell’assetto societario e dall’arrivo di nuove prospettive sul piano finanziario. La squadra guidata da Guido Pagliuca riparte dal centro sportivo di Monteboro con l’intenzione di costruire una stagione equilibrata, nella quale la permanenza in categoria rappresenta la priorità e la promozione il sogno, ma non così irraggiungibile. La Carrarese guarda alla nuova annata con l’obiettivo di confermare quanto di positivo mostrato nelle ultime stagioni. Gabriele Cioffi in panchina rappresenta un passaggio significativo per una squadra che punta a consolidare la propria presenza in Serie B attraverso organizzazione, compattezza e continuità di rendimento. Anche l’Arezzo di Cristian Bucchi si prepara ad affrontare la Serie B con entusiasmo e spirito di crescita. La società amaranto prosegue il proprio percorso di sviluppo attraverso una programmazione attenta, valorizzando il lavoro svolto durante la preparazione estiva e le amichevoli contro avversari di livello superiore. L’obiettivo principale resta quello di conquistare una salvezza senza particolari affanni, pur mantenendo la volontà di ritagliarsi un ruolo competitivo in un torneo che, come ogni anno, promette grande equilibrio e numerose opportunità per le squadre più organizzate.



