Sono partiti da Livorno e dalla Lunigiana  gli screening sierologici nelle RSA e RSD dell’ASL Toscana nord ovest, nei prossimi giorni continueranno anche in tutti gli altri territori, come ha indicato la Regione Toscana con l’ultima ordinanza.
Nel territorio della ASL sono presenti ben 132 strutture che ospitano oltre 4.400 persone tra anziani e disabili, ad oggi 30 è stata hanno al loro interno 127 ospiti, che sono risultati positivi, mentre i deceduti sono 10.
“Abbiamo deciso di partire da Livorno e dalla Lunigiana – sottolinea Laura Brizzi, direttore del dipartimento sociale della ASL – perché in queste zone abbiamo accertato il maggior numero di casi.  Su tutti coloro che i test sierologici daranno un risultato dubbio, verrà effettuato il tampone. Abbiamo anche predisposto un cronoprogramma per coprire in brevissimo tempo tutte le strutture ed abbiamo stilato le linee guida per la gestione dei pazienti in RSA, che prevedono la creazione di setting assistenziali appropriati a seconda delle loro necessità. Il test verrà esteso anche a tutti gli operatori che lavoro all’interno delle residenze”. “In poco tempo avremo – conclude la dottoressa Brizzi –un quadro chiaro della situazione, così potremo mettere in atto i necessari accorgimenti a tutela degli anziani e dei disabili e di chi lavora con loro”.

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