Lo scorso mese di maggio un 43enne di etnia sinti era stato arrestato dai carabinieri della stazione di Castelnuovo Magra perché raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Firenze. I militari, prima di accompagnarlo presso la casa circondariale della Spezia gli avevano formalmente chiesto se fosse percettore di reddito di cittadinanza, come previsto dalla normativa, in base alla quale avrebbe perso il diritto al beneficio, ricevendo risposta negativa.

I carabinieri però non si sono accontentati della dichiarazione e, nell’ambito delle costanti attività di controllo sull’indebita percezione del reddito di cittadinanza effettuate in collaborazione con i colleghi del nucleo ispettorato del lavoro spezzino, hanno invece accertato l’indebita percezione del soggetto arrestato.

Per avere omesso di comunicare all’Inps lo stato di detenzione. Oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria, il soggetto è stato quindi segnalato all’ente previdenziale per l’immediata revoca del beneficio e il recupero delle somme percepite in maniera indebita.

Desk della redazione, con questo account pubblichiamo comunicati stampa, eventi e notizie di carattere regionale e nazionale

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.