Nubifragio eccezionale nella mattinata di oggi, venerdì 21 agosto, sulla Lunigiana, con l’epicentro nel comune di Bagnone, dove in poche ore sono caduti tra i 260 e i 280 millimetri di pioggia: un dato che non si registrava dall’alluvione della Versilia del 1996. Allagamenti diffusi nel capoluogo e nelle frazioni, il torrente Bagnone salito ben oltre la seconda soglia di allarme, e una frana che ha travolto un’auto trascinandola per alcuni metri: le tre persone a bordo sono state tratte in salvo. Nessun ferito grave è stato segnalato.

Bagnone

Il comune di Bagnone è stato il punto più colpito del temporale. La quantità di acqua caduta ha raggiunto valori record: 260 millimetri in meno di tre ore secondo alcune ricostruzioni, 281 in sei ore secondo altre, con un picco di 120 millimetri in un’ora. Il paese si è ritrovato sott’acqua, con strade allagate in più punti e interventi dei vigili del fuoco in corso per tutta la mattinata.

Il torrente Bagnone, sorvegliato speciale, ha toccato i 4,2 metri, superando di oltre un metro la seconda soglia di allarme e riportando i livelli a quelli dell’alluvione del 25 ottobre 2011; alcune fonti parlano di un picco sfiorato il record storico di 4,5 metri. Nel primo pomeriggio il livello è rientrato sotto la soglia. Il Comune ha invitato la cittadinanza a «prestare la massima attenzione», evitando le zone prossime ai corsi d’acqua e gli spostamenti non necessari.

L’episodio più grave della giornata resta la frana che ha travolto un’auto nelle campagne del comune, trascinandola per alcuni metri: le tre persone a bordo sono state tratte in salvo. Altre frane e smottamenti hanno isolato diverse frazioni, raggiungibili solo percorrendo le strade provinciali interessate dai cedimenti.

Viabilità in tilt sulla Cisa e al bivio di Caprigliola

Ad Aulla il Comune ha ordinato la chiusura della statale 62 della Cisa in prossimità del castello di Terrarossa intorno alle 11:45; il tratto è stato riaperto nel pomeriggio. Un altro tratto della stessa statale, tra i chilometri 19 e 24,800 a Villafranca in Lunigiana, è stato chiuso per allagamento secondo un comunicato Anas. Allagata anche la Statale al bivio di Caprigliola, dove l’acqua ha invaso la carreggiata.

Il fiume Magra, ad Aulla, è salito oltre i tre metri in poche ore, restando comunque sotto il primo livello di guardia; il Consorzio di bonifica ha attivato l’idrovora cittadina. Il Comune di Aulla ha avviato i primi interventi nei giardini pubblici di Serricciolo e ha invitato a limitare gli spostamenti non necessari.

Treni fermi a Villafranca, allagamenti a Licciana Nardi

Sulla linea ferroviaria della Lunigiana due treni sono rimasti bloccati a Villafranca a causa del maltempo: i passeggeri sono stati assistiti e messi in sicurezza, con alcuni trasbordati. Interventi in corso anche a Licciana Nardi, dove la protezione civile regionale è al lavoro per alcuni allagamenti (tracimazione del Torrente Civiglia). A Mulazzo i vigili del fuoco sono intervenuti per un incidente stradale: l’occupante di una vettura è stato estratto dall’abitacolo.

Il vento ha accompagnato i temporali: raffiche oltre i 90 chilometri orari a Campocecina, 60 a Pontremoli; in tutta la Toscana la rete LaMMA ha registrato raffiche fino a 106 chilometri orari e circa 23.000 fulmini in dodici ore. In provincia, anche il torrente Carrione a Carrara ha superato il primo livello di guardia.

Allerta arancione e provvedimenti

Sulla zona era in vigore l’allerta arancione per temporali forti e rischio idrogeologico emessa dalla Regione Toscana, valida dalle 22 di ieri fino alle 18 di oggi, con allerta gialla per il rischio idraulico del reticolo principale limitata alla sola Lunigiana dalle 5 alle 20. Il presidente Eugenio Giani ha assicurato la piena operatività del sistema di protezione civile regionale.

A Pontremoli, il sindaco ha firmato un’ordinanza che ha chiuso impianti sportivi, centri di aggregazione e le aree lungo i fiumi Verde e Magra, dove è in corso Medievalis: la manifestazione si è presa una pausa nella serata di ieri e riprenderà oggi alle 18. A Fivizzano, secondo le segnalazioni dei gruppi social cittadini, è stata annullata la prima giornata di Vincanta, la rassegna «La Memoria che Resiste», a causa dell’allerta.

Nella notte la Regione Toscana ha coordinato il ripristino di circa 6.000 utenze elettriche saltate in tutta la regione, oltre 200 interventi dei vigili del fuoco e il lavoro delle squadre di protezione civile.

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