E’ toccato, questa volta, al presidente del Consiglio Regionale far visita ad alcuni comuni della Lunigiana quali Mulazzo, Bagnone e Fosdinovo. Un tour, spiega Eugenio Giani, organizzato appositamente per portare la Regione vicino ai cittadini, ai territori e ai loro comuni.

Prima tappa della visita del Presidente è stato Mulazzo, rialzatosi dall’alluvione del 2011 anche con i contributi della Regione Toscana, e scelto per primo grazie anche alle sue radici storiche ma soprattutto per aver ospitato Dante durante il suo esilio. “Ogni comune, qui, ha una propria identità e vive di una storia molto forte. Questa è stata nei secoli una ‘terra desiderata’. L’obiettivo è quindi che torni al centro dell’attenzione delle politiche nazionali e regionali”. Ha dichiarato il presidente.

“Siamo in fase di riforme costituzionali dove la Provincia sarà definitivamente superata e dove quindi ci dovrà essere una Regione più vicina ai cittadini e Comuni più valorizzati nelle loro prerogative – ha aggiunto Giani – Proprio per questo ad accompagnarmi c’è oggi il presidente della commissione Affari istituzionali, Giacomo Bugliani, che rappresenta e saprà ben rappresentare in Consiglio regionale tutto questo territorio”.

“Questa visita del presidente Giani è di grande importanza e dimostra la vicinanza del Consiglio regionale a queste terre – ha commentato Bugliani – La Lunigiana si mostra in tutta la sua  ricchezza storica e culturale, valorizzata costantemente da puntuali iniziative”.

A Bagnone, seconda tappa del tour lunigianese, Giani è stato accolto dal sindaco Carletto Marconi, dal presidente del Consiglio comunale Giovanni Guastalli e da vari esponenti di Giunta e Consiglio.

E’ la seconda volta che un presidente del Consiglio regionale visita il comune. La prima fu Loretta Montemaggi, unica donna toscana a ricoprire questo incarico. Il sindaco ha parlato di “incontro storico” quello con Giani.

Carletto Marconi ha illustrato i punti a favore del Comune, quali la scuola che può vantare alcune eccellenze e la costruzione di un nuovo istituto scolastico Alberghiero, e il teatro, fondamentale per lo sviluppo culturale del territorio. Altro fiore all’occhiello è il riconoscimento del territorio bagnonese all’interno dei comuni con alto valore di biodiversità, con riflessi nel turismo qualificato.  Il sindaco ha chiesto infine a Giani una maggiore vicinanza della Regione, anche alla luce del riassetto istituzionale, ed ha ringraziato Bugliani per il suo impegno di raccordo e rappresentanza del territorio.

“Le Regioni stanno cambiando il proprio ruolo, passando da enti di legislazione ad enti anche di amministrazione  – ha osservato il presidente del Consiglio regionale – Ci stiamo avvicinando al modello europeo, che ha sostanzialmente tre livelli di governo: comune, regione, stato. La Toscana è tra le Regioni più efficienti, dovremo dimostrarlo anche sul nuovo versante gestionale. Il mio tour ha lo scopo di portare questa istituzione il più vicino possibile ai territori ed ai loro comuni”.

Ultima tappa nel pomeriggio a Fosdinovo con il sindaco Camilla Bianchi, che fa presente con orgoglio la bandiera arancione per la vocazione turistica, un riconoscimento che hanno ricevuto solo duecento località in tutta Italia. Tuttavia, una caratteristica tutta Lunigianese, ma che si è estesa fino alla Provincia di Massa Carrara e alla vicina Liguria, è il problema legato al dissesto idrogeologico, punto sul quale il sindaco Bianchi ha richiamato la Regione a essere attenta e solidale.

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