Spread a 250 punti, male tutte le Borse europee

Sale lo spread tra i nostri Btp e i bund tedeschi a 250 punti base sui livelli di metà giugno, con un rendimento del Btp decennale che torna al 3%.
La paura dei mercati per il rischio dazi è palpabile, c’è inoltre attesa per le scelte dell’Italia che faranno parte della prossima manovra di bilancio.

Piazza Affari non piange da sola, male infatti quasi tutti i mercati azionari europei dopo i primi dati macroeconomici della giornata in arrivo dagli Stati Uniti, dopo l’avvio di Wall Street.
Causa principale di questo calo sembrerebbe la questione dei dazi, gli investitori temerebbero nuove tensioni commerciali tra i due colossi economici Stati Uniti e Cina.
L’amministrazione di Donald Trump ha, infatti, ufficialmente annunciato la sua intenzione di alzare dal 10% al 25% le sanzioni tariffarie su 200 miliardi di dollari di import made in China.

Milano è la borsa peggiore, con l’indice Ftse Mib che registra un calo dell’1,8%, segue Francoforte, la borsa tedesca chiude su -1,6%.
Seguono Madrid e Londra, con il calo di un punto percentuale, e Parigi con un più modesto – 0,7%.

Il calo ha colpito principalmente le aziende che lavorano i metalli, in gran parte in rosso, e le banche.
A Piazza Affari: Tenaris in asta di volatilità con un calo teorico del 7,5%, Poste perde il 5%, Aipem un -4,9%.
Per quanto riguarda le banche: Unicredit registra un calo del 4%, Banco Bpm del 3,8% e Intesa Sanpaolo del 3,5%.
Unica nota positiva sembrerebbe Ferrari, con una crescita attestata all’1%.

Le tensioni internazionali, e le incertezze nazionali, continuano a giocare a sfavore delle borse del nostro continente.

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