Raccolta funghi, regole da rispettare

Quest’anno la raccolta dei funghi ha dato molte soddisfazioni in Lunigiana ai suoi praticanti.

In particolare a Fosdinovo per la sua vicinanza ad aree con consistente popolazione molti si sono recati a perlustrarne i boschi. Affinché la raccolta si svolga con tranquillità e attenzione all’ambiente in cui si svolge l’Amministrazione comunale vuole allora ricordare quali sono le regole vigenti in Toscana e a cui uniformarsi per svolgere questa attività.

La raccolta nella nostra regione si può effettuare soltanto dietro ottenimento dell’autorizzazione da parte della Regione Toscana, a seguito del pagamento di un corrispettivo stabilito a seconda che si tratti di raccoglitore residente all’interno della regione o non residente e a sua volta che sia residente in un Comune montano oppure no. Per raccogliere i funghi all’interno del Comune di residenza non è necessaria nessuna autorizzazione.

L’autorizzazione, che consiste nella ricevuta del pagamento effettuato e che deve essere sempre tenuta con sé, dà diritto alla raccolta in tutti i boschi e terreni non coltivati nei quali sia permesso l’accesso e non sia interdetta la raccolta dei funghi. I funghi possono essere raccolti entro un peso limite giornaliero per persona di tre chilogrammi e soltanto a partire da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. Vanno riposti in contenitori rigidi ed areati, che assicurano una buona conservazione dei funghi ed il rilascio delle spore sul terreno durante il tragitto in bosco evitando l’uso di sacchetti di plastica. Inoltre è assolutamente vietato l’utilizzo dei rastrelli per smuovere il fogliame, perché così facendo si distrugge il “micelio” del fungo, ossia la parte che rimane nel terreno e assicura la riproduzione futura.

Tutte le informazioni specifiche si possono trovare sul sito web della Regione Toscana alla seguente pagina http://www.regione.toscana.it/-/raccolta-funghi-ecco-le-disposizioni o su quello dell’Unione dei Comuni della Lunigiana. I controlli sul buon svolgimento della raccolta sono affidati ai corpi di polizia e in particolare i Carabinieri Forestali sono stati operativi sul territorio sino ad oggi e nel periodo della raccolta programmano regolarmente giornate di pattugliamento nel corso delle quali informano i praticanti delle norme sopra richiamate. Nell’anno in corso sono state elevate già diverse sanzioni per la mancanza di autorizzazione e per l’uso di buste di plastica come contenitori.

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