Premio Bancarellino 2017: trionfa la giovane Bianca Chiabrando

L’improvvisa pioggia dello scorso sabato, ha colto di sorpresa anche i giovani impegnati, dalle 10.00 in poi in Piazza della Repubblica a Pontremoli, nella scelta del vincitore del 60° Premio BancarellinoÉ Bianca Chiabrando ad aver trionfato con il suo “A noi due Prof”, edito da Mondadori.

Classe 1999, Bianca è stata eletta con 631 preferenze su 1315 voti complessivi; probabilmente la più giovane dei cinque finalisti, la 17enne, si è posizionata al primo posto con un rilevante distacco rispetto ai suoi colleghi. Secondo classificato, grazie a 249 voti, Giuseppe Festa con il suo “La luna è dei lupi” (Salani) e, ancora sul podio, Annalisa Strada, con 176 preferenze per il romanzo “Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino” (Einaudi Ragazzi). A seguire, con 161 voti, al quarto posto, Christian Antonini con “Fuorigioco a Berlino” (Giunti) e infine, con 98 preferenze Mavis Miller e la sua “Lisbeth e il segreto della città d’oro” (DeAgostini).

Evidentemente emozionata, Bianca ha ringraziato tutti i ragazzi che l’hanno scelta e che, probabilmente, hanno sentito un po’ come propria, la storia della protagonista del suo libro: in prima liceo, la giovane studentessa Olivia si trova a dover fronteggiare un professore che le rende la vita impossibile. Se l’identificazione con il personaggio del libro vincitore, e l’autenticità della vicenda, sono state le carte vincenti per Bianca, anche le altre opere finaliste sono state analizzate nel dettaglio, soprattutto comprese fino in fondo da parte dei giovani lettori.

Ancora studentessa del liceo, la giovane autrice, malgrado la vittoria inaspettata, non è alla sua prima esperienza di scrittura; il suo talento ha avuto modo di emergere quando ancora Bianca frequentava la terza media, periodo in cui ha scritto il suo primo libro, riscuotendo un grosso successo, “Il caso 3°D. Cronache di una classe irrecuperabile”, sempre edizione Mondadori.

Una grande gioia per il mondo della lettura, e un grande successo anche quest’anno, per una rassegna arrivata alla sua sessantesima edizione e che ha visto nascere autori come la famosa Astrid Lindgren, l’inventrice di Pippi Calzelunghe. Immensa soddisfazione da parte del presidente della Città del Libro, Giancarlo Perazzini, che ha rinnovato il suo invito a leggere sempre. Entusiasmo confermato anche dalla sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini, che ha concluso con un “arrivederci” al 2018.

 

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