Ponte Magra: un tour per capire a che punto sono i lavori di realizzazione dell'opera

Ieri pomeriggio, su invito del Sindaco di Mulazzo Claudio Novoa e affiancati da un tecnico della Ditta Fratelli Gliori che si è aggiudicata l’opera tra 230 concorrenti, abbiamo fatto un “tour” nel cantiere del tanto atteso Ponte Magra per comprendere a quale punto si trovano i lavori e che cosa è stato fatto fino ad ora e che cosa, invece, deve ancora essere fatto.

I primi lavori del Ponte Magra in assoluto vengono realizzati nel 1889 per essere poi completati quattro anni dopo. In origine il ponte era formato da 9 piloni in tutto, di cui quelli delle ultime due arcate lato Mulazzo, come si può vedere dal progetto, più piccoli in quanto il corso del fiume, allora, passava centralmente e sulla sponda villafranchese. Proprio a causa di questa scelta, nell’ottobre del 2011, la parte più debole del ponte è stata spazzata via dall’acqua.

pontemagra2

A partire dall’11 maggio 2015, arrivati i finanziamenti e fatta la gara d’appalto, sono partiti i lavori e da allora, feste e giorni di pioggia a parte che quest’anno sono stati fortunatamente pochi, non si sono mai fermati. A dimostrarlo è il ponte, sempre in stato di avanzamento, che ad oggi risulta essere a buon punto.

Il progetto è una sorta di restauro complessivo che si è articolato in due fasi: la prima che consiste nella ricostruzione “ex-novo” delle due campate e delle due arcate cadute durante l’alluvione, e una seconda fase di consolidamento delle altre sei campate già esistenti. La nuova struttura prevede, oltre che al transito veicolare, due marciapiedi a norma anche per i disabili, oltre all’illuminazione a led ecosostenibile prevista dal PAST firmato dai comuni lunigianesi per abbassare l’emissioni di Co2.

Tutto poggia su 8 micropali per arcata che scaricheranno il peso verso terra, rendendo la struttura più leggera e sicura.

pilastri

La prossima settimana decorreranno i 28 giorni dalla gettata del calcestruzzo su una delle due centine della parte nuova, mentre per la seconda occorreranno altri venti giorni. Nel frattempo il corso del fiume verrà deviato e attraverso l’utilizzo delle autogru, nella seconda parte dove ancora si può notare il vecchio telaio, verranno poggiate le lastre. In tutto dovranno essere ancora posati 60.000 kg di ferro e 500/600 metri cubi di calcestruzzo.

12896384_10209066737614660_718255552_o

Grazie al fatto che il tempo è stato clemente e che ormai si avvicina la bella stagione, non ci sono più problematiche connesse agli agenti atmosferici che possano rallentare i lavori. Anzi, ora la strada si mostra in discesa. Anche per questo motivo, ci ha spiegato il sindaco, non è stato necessario spendere ulteriori soldi, che ammonteranno a 1 milione e 200.000 euro, per la creazione di alternative valide al Ponte Magra.

12903486_10209066742974794_666915954_o

“Le istituzioni si sono adoperate affinché la comunità potesse avere delle alternative a quelle del ponte per potersi muovere da Mulazzo a Villafranca e viceversa.” Spiega il Primo Cittadino. “Sono stati ottenuti sconti per gli abitanti che si sono ritrovati costretti a usare treni e autostrade; si è creata la passerella pedonale che, seppur andata distrutta un paio di volte, non solo è rientrata nelle spese dei fondi stanziati per tutta l’opera, ma è diventata un posto di collegamento importante e anche di ritrovo per gli abitanti delle due frazioni; inoltre, abbiamo sistemato, allargato e sottoposto a continua manutenzione, la strada S61 di Lusuolo che va continuatamente controllata in quanto risente di un certo traffico stradale.”

E il famoso by-pass?

“Per quanto riguarda il by-pass autostradale, quello era un progetto che abbiamo cercato di portare avanti dato l’inverno imminente. Tuttavia, quando abbiamo richiesto la possibilità di agire in somma urgenza, non ci è stato dato alcun permesso dagli organi competenti. Siamo consapevoli del disagio in cui versa la popolazione, ma non c’era altra possibilità se non quella della realizzazione stessa del ponte. Se ci fosse stata un’altra alternativa, sicuramente, l’avremo intrapresa, ed è sbagliato far credere altro.” Riferito, ovviamente, al consigliere di Minoranza del Comune di Mulazzo Roberto Malaspina.

“Quello che mi dispiace è che, oltre alle critiche, non sono mai arrivate proposte concrete da parte della minoranza. In casi come questi, quando in palio c’è il bene della comunità, ci vorrebbe la complicità di tutte le parti, e invece l’ho ottenuta solo dal sindaco di Villafranca Filippo Bellesi. Siamo soddisfatti dell’opera che stiamo realizzando, una struttura di grande livello ingegneristico che è stata studiata anche dagli studenti della facoltà di Ingegneria di Pisa. Se continueranno le giornate di bel tempo, potremmo inaugurare l’opera anche prima di quanto stabilito.”

L’opera si riterrà finita quando la viabilità tornerà ad essere regolare. Mentre gli abitanti dei due comuni potranno tornare a utilizzare il ponte, verranno fatti gli ultimi ritocchi e i lavori in alveo.

[Di seguito il video con le immagini sul cantiere del Ponte Magra.]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!