Novelli: commenti su Aulla e una nuova idea di Lunigiana

Dopo il commissariamento del Comune di Aulla, Giuliano Novelli interviene sulla situazione politica aullese e mette al bando “tutte le chiacchiere” – specie quelle relative a “notai, sfiducie, ritorsioni e vendette”. Per lui non vi sono dubbi su quanto è accaduto: la giunta di Aulla “è caduta sul Piano Regolatore, sulla spartizione dei metri cubi da edificare, su chi li gestiva, sui dirigenti chiamati a dare le carte”. Per Aulla non ci vogliono strumentalizzazioni e pericolosi giochi portati avanti per interessi personali, dice Novelli, per Aulla “servono uomini liberi che facciano veramente gli interessi dei cittadini aullesi”.

Ma soprattutto, per il Comune commissariato e per la Lunigiana tutta, secondo il segretario della Circoscrizione Lega Nord locale, è giunto il momento di pensare a cose concrete, come alle conseguenze venute dall’abolizione delle Province e a ciò che ora si può e si deve fare. Per lui, infatti, il degrado delle nostre strade e delle nostre scuole è strettamente legato all’abolizione di quell’Ente, dal momento che era questo, prima, a esserne competente: mentre adesso il passaggio di tali competenze alle Regioni ha portato il territorio a vivere costantemente in “un limbo in cui nessuno interviene e in cui ciascuno sa dire soltanto che ‘non ci sono soldi’”. Per Novelli una tale situazione è ormai insostenibile e ciò che è successo ad Aulla è occasione per rivedere l’assetto dell’intero territorio lunigianese: non si può più temporeggiare, “è ora di passare dalle chiacchiere ai fatti”, non si possono aspettare oltre “i tempi della politica”.

Così, l’esponente leghista chiede che sia fatto, nella prossima primavera, un referendum sulle sorti dei Comuni lunigianesi e da pensare non in termini di annessioni: “Chi è favorevole alla costituzione di un grande comune della Lunigiana in grado di competere con Massa e Carrara? – chiede Novelli, mentre ricorda come il consiglio comunale fivizzanese si sia già espresso favorevolmente e mentre chiede con forza che il referendum sia fatto in concomitanza con le elezioni di Aulla, così chiamando già cittadini e amministratori a dire la propria: a dire se vogliono unirsi e costruire tutti una grande e nuova realtà, competitiva con le città di costa e interlocutrice con la Regione Toscana.

Total
0
Condividi
Lascia un commento
Total
0
Share
it_ITItalian

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: