Montereggio si prepara al Canto del Maggio con eventi da qui a luglio

La primavera è sempre un periodo particolarmente bello e in zona è celebrato con usanze, feste popolari e manifestazioni di vario tipo. Tra queste sono ormai celebri quelle di Montereggio di Mulazzo, il piccolo borgo medioevale della Lunigiana meglio conosciuto come il Paese dei Librai, che si prepara a festeggiare l’arrivo della bella stagione con una serie di appuntamenti volti ad augurare il buono auspicio per il tempo che verrà.

Come sempre a partire dalla Festa del Canto del Maggio, consueto e antico appuntamento con i canti popolari della tradizione orale che, da secoli, caratterizzano il nostro territorio. Anche quest’anno si avranno due palcoscenici iniziali e diversi eventi che si svolgeranno nel corso del tempo. S’inizierà la mattina del 30 aprile a Parana di Mulazzo e si proseguirà per tutta la giornata del 1 maggio in quel di Montereggio. Due giornate caratterizzate dal caldo colore del giallo/verde delle ginestre che farà da cornice ai maggianti montereggini. Questi, tra canti e suoni, con i loro cappelli addobbati da colorati fiori, porteranno idealmente il ramo fiorito della ginestra di casa in casa con beneauguranti e alle volte irriverenti stornelli. Nell’occasione ci sarà il passaggio di consegne al nuovo “capo del maggio”, una figura che non dovrà solo rappresentare il Maggio di Montereggio al di fuori di questi confini ma,  che dovrà scandire i tempi, le strofe, gli stornelli da dedicare a tutti coloro che saranno presenti.

Sabato 20 maggio, a Montereggio, sarà invece la giornata dei giovani maggianti. Il Maggio di Montereggio incontrerà i bambini delle scuole primarie di primo grado di Castelnovo Monti, autori di un progetto sulla tradizione del maggio. La giornata sarà anche l’occasione dell’esibizione e della consegna dei diplomi ai ragazzi, della Scuola Media Dante Alighieri di Mulazzo, frequentanti il 2° corso di fisarmonica “Bruno Prato”, corso organizzato dalla Pro Loco di Montereggio grazie al contributo della Signora Teresa Melchiori. Imparando a suonare lo strumento principe di questa tradizione, la fisarmonica, questi ragazzi e queste ragazze contribuiranno non poco a garantire un futuro a questo antico rito fatto di tradizione e folclore.

Domenica 21 maggio, poi, il Canto del Maggio si trasferirà ad Anzola di Bedonia, nel parmense, per la 15esima Rassegna Interregionale del Canto del Maggio di Montereggio. Un evento che si rinnova, di anno in anno, in modo itinerante, nelle località dove la tradizione del maggio è ancora vissuta, sentita e voluta con lo spirito di chi vuole divulgare questo prezioso patrimonio storico e culturale.

Le Manifestazioni del Maggio di Montereggio si concluderanno sabato 8 luglio, nella piazza del paese dove il maggio lirico di Montereggio incontrerà gli amici della Compagnia Maggistica del Monte Cusna, espressione dell’altra forma, quella del maggio drammatico. I maggerini di Villa Minozzo si esibiranno, nel contesto medioevale del borgo di Montereggio, in una rappresentazione scenica recitata e cantata di un testo poetico, in quartine o ottave, che potrà essere un poema cavalleresco, una leggenda medioevale o un racconto d’invenzione originale. Questa la serie di eventi che sono espressione di un’antica cultura, voce e suono di un mondo ormai reperibile soltanto nelle oasi di salvezza di un mondo troppo spesso omologato ad un unico e assordante colore.

Per informazioni è possibile visitare il sito di Montereggio o contattare l’organizzazione all’indirizzo email prolocomontereggio@gmail.com e ai numeri 3339007950 – 3347897217.

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