Mastorci (Cisl Fp): “Il personale infermieristico è esausto non può essere a disposizione anche delle Rsa”

Mastorci Cisl Massa Carrara

“La Regione Toscana faccia chiarezza sulla sanità e sui servizi socio assistenziali. Non ci piacciono le modalità operative del Governatore Eugenio Giani che agisce a mezzo di ordinanze con le quali in modo dispotico gestisce le relazioni sindacali e di conseguenza il personale dipendente della Sanità”. A dichiararlo è Enzo Mastorci, segretario della Cisl Fp Toscana Nord.

“L’ordinanza 56 del 23 giugno u.s. che ‘ordina’ alle Asl di mettere a disposizione delle Rsa il personale infermieristico è fuori luogo e fuori tempo – prosegue Mastorci – Le Segreterie Regionali hanno chiesto un incontro urgente che al momento non ha avuto seguito.

Non è tollerabile che dopo mesi di emergenza, con turni doppi e riposi saltati allo stesso personale infermieristico già spremuto e al quale è stato chiesto un ulteriore enorme sforzo nella campagna vaccinale , adesso venga chiesto di andare in soccorso alle Rsa. Le strutture Sanitarie Assistite sono sicuramente in gravi e grandi difficoltà ma il problema non si risolve facendo girare il personale ‘come fosse una trottola’. E’ necessaria una convocazione urgente che imporra scelte coraggiose partendo da un presupposto certo: il personale infermieristico è ormai esausto.

Nella realtà di Massa Carrara (e Lunigiana) gli infermieri in servizio al 31 maggio 2021 erano 1129 (al netto delle lunghe assenze per malattie) quindi 118 rispetto all’epoca pre Covid.
A fronte dei nuovi reparti e delle nuove funzioni il personale è attualmente insufficiente anche per una normale ripresa delle prestazioni sanitarie. Allo stesso personale non è possibile chiedere ulteriori sacrifici nemmeno con prestazioni aggiuntive.

Ci piacerebbe sapere secondo la Regione Toscana dove ritiene che sia il personale infermieristico in sovrannumero?

Il personale sanitario ha risposto alla grande fronteggiando la prima ondata Covid con strumenti e dispositivi di protezione individuale insufficienti adattandosi al continue (e necessarie) trasformazione dei reparti, ha sopperito anche alla strutturale carenza organizzativa dei presidi ospedalieri e territoriali meritandosi l’appellativo di ‘angeli’ e non vorremmo che questo fosse dimenticato. La Regione Toscana – conclude il segretario Fp Cisl – proceda speditamente con le nuove assunzioni quanto mai necessarie. Ricordiamo al Governatore che non è stato neppure approntato il ‘piano ferie’ e il riposo per gli operatori è quanto mai necessario”.

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