Massa: i decessi in medicina sono nella norma rispetto alle patologie e all’età.

“Nel periodo 20 dicembre 2017-10 gennaio 2018, a fronte di circa 200 accessi, si sono avuti nella medicina dell’Ospedale delle Apuane 33 decessi. Il dato è, in valore assoluto e percentuale, sovrapponibile a quello rilevato nelle medicine degli ospedali dell’area che hanno struttura, organizzazione e quantità di accessi paragonabili”. A rispondere al consigliere Benedetti è il primario della medicina dell’ospedale delle Apuane, Alessandro Pampana.

“Tutti i ricoveri sono stati motivati da situazioni cliniche ed assistenziali gravi, nella quasi totalità dei casi in pazienti anziani o molto anziani e tutti i deceduti avevano una situazione clinica complessa prima del ricovero e nessuno è entrato in medicina per ‘patologie non molto serie’. Solamente un paziente di 50 anni è deceduto per neoplasia metastatica, tutti gli altri deceduti avevano un’età di 69 anni o superiore. In particolare 4 avevano dai 69 ai 74 anni, 10 dai 79 agli 84 anni, 9 dagli 85 ai 90 anni e 9 dai 90 ai 98 anni”. “Le patologie all’origine del decesso sono state prevalentemente respiratorie, cardiovascolari e neoplastiche. In 12 casi è stata necessaria la ventilazione meccanica non invasiva, che viene praticata nella medicina stessa. Solo una delle pazienti decedute, con neoplasia polmonare ed insufficienza respiratoria, aveva una infezione intercorrente da Clostridium Difficile”. “Quindi, nessun dato clinico, di laboratorio o strumentale può far pensare ad una “epidemia”, se si esclude quella influenzale, alla quale potrebbero essere correlate alcune delle gravi forme respiratorie che hanno determinato decessi”.

“Per quanto riguarda un ipotetico “virus” presente nella medicina dell’Ospedale delle Apuane, possiamo dire con certezza che la paziente cui si fa riferimento nell’articolo non ha avuto nella stessa stanza di ricovero, prima della diagnosi dell’infezione, nessun’ altra paziente con la stessa infezione. Infine, i cartelli che vengono citati sono parte delle procedure aziendali previste, da molto tempo, in casi come questo”.

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