Massa Carrara, Bugliani (Pd) presenta una mozione per chiedere alla Regione di istituire un tavolo di crisi

“Nel corso del 2020 nel territorio della provincia di Massa Carrara si è registrata una riduzione del Pil dell’11,2 per cento. Il 50 per cento delle imprese hanno dovuto fare fronte a problemi di liquidità. L’export, rispetto al 2019, ha registrato una perdita del 53,4 per cento del fatturato e un calo nelle vendite di macchinari e apparecchiature per 241 milioni di euro. Sul piano dell’occupazione fra novembre e gennaio si sono registrate 540 assunzioni in meno: 310 in meno nel comparto industria e 130 in meno nel settore dei servizi. Nelle ultime settimane le sigle sindacali del territorio – Cgil, Cisl e Uil – hanno unitariamente lanciato un vero e proprio grido di allarme rivolto alle istituzioni, locali e regionali, per la gravità in cui versa la situazione del mondo del lavoro. Una crisi che non accenna ad arrestarsi a causa delle pesanti conseguenze dovute al perdurare dell’emergenza sanitaria. E’ per questo che ho fin da subito raccolto l’appello dei rappresentanti dei lavoratori e oggi formalmente, depositando una mozione in Consiglio regionale, chiedo alla giunta regionale di istituire un tavolo di area di crisi che coinvolga sindacati, istituzioni locali e regionali, e associazioni datoriali. Lo scopo è quello di affrontare la difficile situazione in cui versa il mondo del lavoro nella Provincia di Massa Carrara costituendo uno strumento che riunisca tutti gli attori coinvolti: per questo obiettivo metto a completa disposizione tutto il mio impegno”.

E’ quanto chiede alla giunta regionale, Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione Affari Istituzionali con la mozione “In merito all’attivazione del tavolo di crisi per la Provincia di Massa-Carrara in un’ottica di rilancio economico regionale post-pandemia”.

“Il territorio della provincia di Massa Carrara è storicamente sede di settori strategicamente rilevanti per il sistema economico dell’intera regione, pensiamo a quello della filiera del marmo e della portualità – continua Bugliani – Nei giorni scorsi vari soggetti istituzionali della provincia di Massa Carrara hanno riunito organizzazioni sindacali, Camera di Commercio e Confindustria per avviare un tavolo di confronto volto ad analizzare l’andamento dell’economia provinciale, a partire dalle vertenze di crisi in atto e dalle situazioni aperte quali le bonifiche dei siti inquinati ed il rilancio delle aree industriali e del porto di Carrara. Un tavolo di lavoro al quale è necessario che anche la Regione Toscana porti il suo contributo, per condividere una prospettiva di ricostruzione economica post pandemica di cui il nostro territorio ha estremamente bisogno”.

Total
4
Condividi
Lascia un commento
Articoli simili
it_ITItalian

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!