Massa: inaugurata e già funzionante la nuova Gamma camera cardiologica a cristalli CZT

È stata inaugurata sabato scorso presso l’unità operativa complessa di Medicina Nucleare dell’ospedale di Massa, la nuova Gamma camera dedicata cardiologica, recentemente acquistata dall’Azienda USL Toscana nord ovest, con un investimento di 478mila euro.

Tale strumento, fortemente voluto dalla Direzione aziendale, è già attivo e consente di eseguire una scintigrafia miocardica altamente qualificata, permettendo di diagnosticare la presenza di ischemia e la riserva coronarica nei pazienti con coronaropatia nota o sospetta.

La nuova gamma camera a cristalli CZT (cadmio-zinco-telluride) presenta una tecnologia completamente nuova che consente di effettuare esami in tempi brevissimi e con un’accuratezza diagnostica nettamente superiore, tra l’altro con una dosimetria per il paziente bassissima, 5 volte minore rispetto alla dose iniettata con le macchine tradizionali.

Il suo impiego quindi permette di completare il percorso diagnostico di pazienti con patologia cardiaca, di seguirli nel follow up in una stretta collaborazione proficua con le unità operative di Cardiologia dell’Azienda.

Si tratta di una macchina al top a livello nazionale, che sarà  a disposizione di tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest. Il percorso di acquisizione dell’attrezzatura era in realtà già stato avviato prima dell’unificazione delle ex Aziende ed è stato portato avanti e concluso anche con la nuova organizzazione.

“Investire in tecnologia ed affidarla a mani buone e competenti – ha evidenziato il dottor Tito Torri, direttore  del dipartimento di Diagnostica per immagini  dell’Azienda USL Toscana nord ovest – consente una diagnosi sempre migliore. È una macchina a disposizione di tutta la comunità cardiologica”.

“Con questa nuova attrezzatura – ha aggiunto il dottor Pietro Bertolaccini, direttore della struttura di Medicina Nucleare dell’ambito di Massa Carrara – potremo raddoppiare il numero di prestazioni attualmente eseguite  (faremo l’esame in 10 minuti, anziché in 40-45 minuti come avviene oggi) e garantire una maggiore qualità ed esposizione più basse”.

Il percorso è stato seguito in particolare dalla dottoressa Rita Bonini, medico responsabile della Cardiologia nucleare, che ha presentato le caratteristiche innovative del macchinario, anche attraverso un video con un paziente campione.

Hanno poi portato il loro contributo il dottor Nicola Mazzuca, direttore dell’area omogenea della Medicina nucleare; il dottor Paolo Marzullo, direttore della struttura di Medicina nucleare  della  Fondazione Toscana Gabriele Monasterio dottor Sergio Berti, direttore della struttura di Cardiologia diagnostica e interventistica sempre della Fondazione Monasterio.

Presente anche il direttore dei presidi ospedalieri dell’ambito territoriale dottor Giuliano Biselli.

Alla cerimonia  hanno partecipato, tra le altre autorità, anche il sindaco di Massa Alessandro Volpi, il  consigliere regionale Giacomo Bugliani, che ha portato i saluti dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri e il presidente dell’Ordine dei Medici di Massa Carrara Carlo Manfredi.

L’ultimo intervento è stato quello dell’ex primario Alberto Maneschi, che ha ripercorso le tappe che hanno portato nell’ambito territoriale di Massa Carrara alla valorizzazione della Cardiologia nucleare. La Medicina nucleare di Massa vanta infatti un’importante tradizione  ultratrentennale.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!