Incendi nelle frazioni di Aulla: malattia o semplice pulizia?

Continuano a susseguirsi gli incendi che interessano la zona che va dalla stazione di Aulla fino al Piano di Quercia. Piccoli focolai che, inizialmente, sembravano essere ovvia conseguenza del caldo torrido che ha interessato la Lunigiana in questo periodo ma che in realtà, con l’andare del tempo, hanno fatto insospettire tutti quanti.

Infatti, il perimetro colpito è sempre lo stesso e ben definito, tanto da poter chiaramente pensare che gli incendi avvengano per mano umana. Si vociferava, qualche giorno fa, dell’arresto di un uomo definito il responsabile della serie di disastri, ma proprio il giorno stesso, venerdì pomeriggio, è stato appiccato un altro incendio davanti alla Stazione e nella curva sulla strada che porta ad Aulla.

A cadere vittima del piromane nei vari incendi, l’orto di una famiglia e alcuni legnami della nota ditta Malatesta.

Inoltre, un’anziana, abitante nei pressi degli accadimenti è stata accusata di esserne la responsabile e, anche se è stata scagionata nel giro di poche ore, ha comunque ricevuto una multa per aver bruciato dei fazzoletti di carta nel piazzale di ghiaia della sua proprietà. Almeno 200 euro sonanti.

Accertato che la donna non è responsabile di ciò che sta accadendo, la comunità inizia non solo ad avere paura ma anche a domandarsi quale possa essere la motivazione di tali gesti.

Effettivamente, è noto e sotto gli occhi di tutti che la zona presa d’assalto non è tenuta, dagli enti responsabili, pulita come dovrebbe. Gli automobilisti stentano a vedere la strada in modo chiaro, e chi deve percorrere a piedi il tratto che dalla stazione porta ad Aulla si ritrova a camminare lungo un marciapiede assalito, ai lati, dalla sterpaglia. L’erba è talmente alta che gli alberi nemmeno si distinguono, che qualcuno abbia cercato di fare pulizia laddove l’amministrazione non si adopera?

(Foto del lettore Gianluca Vitartali)

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