GAIA ha già iniziato a rimborsare i 572mila euro

GAIA

572 mila euro è la somma che GAIA S.p.A. sta provvedendo a rimborsare in bolletta a tutti gli utenti interessati, come azione correttiva sugli importi delle Partite Pregresse relativi all’anno 2020, richieste nell’ultima fatturazione.

A seguito di un errore tecnico nel caricamento dei dati nel database di calcolo per l’emissione delle fatture, il Gestore ha verificato un discostamento tra l’importo di Partite pregresse deliberato dall’Autorità (Decreto del Direttore Generale dell’Autorità Idrica Toscana n. 34 del 30 aprile 2015) e quanto fatturato in bolletta.

“La differenza si è tradotta in una somma maggiore da richiedere, di cui finora però è stata fatturata solo una parte (572mila euro e non 1,4 milioni) poiché il processo è stato subito bloccato, appena ci si è resi conto dell’errore”, chiariscono dalla società che opera nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia. “A partire dalle fatturazioni in emissione in data 28/10/2021 – mette in evidenza GAIA – i rimborsi sono già partiti, la media è di circa 3 euro a bolletta”.

“Ci scusiamo con tutti gli utenti per questo errore tecnico. Da sempre curiamo con attenzione il processo di fatturazione, che lavora ogni anno circa un milione di bollette. La correttezza e la trasparenza sono per noi valori fondamentali che guidano tutte le nostre azioni. “

Cosa è successo?

Per la definizione dell’importo unitario delle partite pregresse è stato erroneamente preso in considerazione il recupero di 3,804 milioni (cifra indicata in altro decreto AIT ma riferita al piano di rientro dei mutui dei comuni) al posto dei circa 2,355 milioni, generando solo per tale anno una fatturazione maggiore rispetto a quanto indicato nel piano AIT. La quantificazione dell’importo unitario al metro cubo infatti è stata determinata in 0,065633 euro al posto di 0,040626 euro. Questa inesattezza ha riguardato solo il 2020: quanto addebitato in passato prima del 2021 per le competenze anteriori al 2020, è corretto, tra l’altro in misura inferiore rispetto a quanto deliberato nel Decreto del DG n. 34/2015.

La Società ha già comunicato ad AIT ed altri enti interessati, la fatturazione della restituzione agli utenti degli importi.

Cosa vedrà l’utente nella prossima bolletta?

Secondo quanto richiesto dal Consiglio di Amministrazione della Società il rimborso avvenuto sarà ben visibile nella prima pagina della bolletta, come riportato nell’esempio sotto. Nella seconda pagina verranno inserite le voci di restituzione nel dettaglio.

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