Energia mercato libero, ultimo anno per sconti e tutele, ecco come difendersi dai contratti capestro

Bollette dell’energia elettrica, dal primo gennaio del prossimo anno tutti i cittadini entreranno nel grande ‘calderone’ del mercato libero fatto di regole, contratti e servizi diversi. Un labirinto di offerte in cui è difficile muoversi, soprattutto se non si è esperti del settore. “In pratica dal 2018 sparisce quello che era conosciuto come Servizio elettrico nazionale – precisa Valentina Sparavelli, referente dell’Adoc di Massa Carrara (in foto) -, un contratto che garantiva una maggiore tutela ai consumatori. Tantissime persone hanno ancora questo contratto perché corrisponde a quello del vecchio gestore Enel se non è mai stato fatto il passaggio al mercato libero. Quindi, di fatto, non ci sarà più nessun controllo dei prezzi da parte dell’Autorità dell’energia perché saremo tutti sottoposti alle offerte del mercato libero, con i vantaggi e i rischi che questo comporta”.

Saranno migliaia gli utenti apuani interessati dal cambio e il pericolo è di ritrovarsi invischiati in contratti capestro. Ma per almeno un altro anno c’è una possibilità di tutela in più: “Per aiutare i cittadini a entrare gradualmente all’interno del mercato libero l’Autorità ha istituito la ‘Tutela simile’, per chi ancora ha il servizio elettrico nazionale e non è mai passato al mercato libero – prosegue Sparavelli -. È un accordo fra le società di energia elettrica, le associazioni di consumatori e l’Autorità per orientare il cliente al passaggio che ha il valore di un anno e comunque non oltre giugno 2018. Le condizioni economiche sono analoghe a quelle del servizio di maggior tutela, con l’applicazione di un bonus una tantum, a partire da 30 euro, diverso da fornitore a fornitore, che viene applicato nella prima bolletta. Al termine di questo anno, poi, si entra per forza nel mercato libero”.

Per maggiori informazioni sulle novità della bolletta elettrica e per usufruire del bonus di Tutela Simile entro la scadenza di giugno di quest’anno basta rivolgersi agli sportelli delle associazioni di consumatori. L’Adoc si trova a Massa in via Simon Musico, a Carrara, in via Roma, e ad Aulla, in via Vittorio Veneto.

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