Fivizzano, presentato al Don Gnocchi il progetto "Grazie a te"

Sabato 26 maggio scorso la Struttura di riabilitazione neuromotoria della Fondazione Don Gnocchi presente all’interno dell’Ospedale “S. Antonio Abate” di Fivizzano, ha aperto le proprie porte per presentare un’iniziativa unica nel suo genere: il progetto “Grazie a te”.

Partito più di anno fa, “Grazie a te” è un progetto di estetica sociale condotto da un’estetista specializzata che opera nel settore da circa 20 anni, Anna Mercede, finalizzato a stimolare i pazienti che stanno svolgendo un percorso di riabilitazione neuromotoria presso la struttura di Fivizzano a valorizzare e prendersi cura del loro aspetto fisico, attraverso dei trattamenti estetici erogati a titolo gratuito. L’iniziativa, già praticata presso i reparti ospedalieri di oncologia, per la prima volta a livello nazionale, viene realizzata dentro un percorso di riabilitazione tradizionale, in stretta collaborazione con l’équipe medica riabilitativa.

Erano presenti all’evento il Sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi, l’Assessore al Turismo Francesca Nobili, il Direttore Sanitario dell’Ospedale Luciano Pasquali e molti pazienti della struttura, con i loro famigliari, operatori sanitari, semplici cittadini. A fare gli onori di casa, la responsabile medico del Centro Don Gnocchi, Francesca Cecchi e la SITRA (Servizio infermieristico tecnico riabilitativo) Maria Assunta Gabrielli.

Anna Mercede, l’estetista che ha ideato e condotto il progetto, ha raccontato come è nata la proposta e come si è sviluppata, anche in virtù della sua specializzazione in estetica sociale: dimostrare cioè che l’estetica non è solo un trattamento “di facciata”, non è un lusso, ma può contribuire, dentro un percorso di recupero e riabilitazione della persona con disabilità temporanea o permanente, alla ricostruzione della sua dignità e autostima.  Emanuela Romano (medico internista della struttura), ha invece presentato i risultati di uno studio condotto sui pazienti oggetto dei trattamenti estetici partito dal presupposto che un cambiamento importante e traumatico legato alla salute, impone una riformulazione dell’immagine di se stessi. Questo avviene in particolare nei casi di ricovero per evento acuto o post-acuto, dove il paziente si trova a fronteggiare l’ambiente estraneo, le paure e la patologia. Dentro questo scenario, è partito il progetto “Grazie a te” nel gennaio 2017 ed è poi iniziata un’indagine che ha coinvolto alcuni dei pazienti trattati, ai quali è stato chiesto, alla fine dell’intervento, un resoconto narrativo dell’esperienza e del vissuto emozionale, attraverso dei test elaborati dalla Clara Giannarelli, psicologa. Dai racconti si è registrato un gradimento elevato dell’intervento, associato costantemente alla percezione di una migliore presa in carico dei propri bisogni da parte della struttura. Alcune scale di valutazione hanno messo in risalto miglioramenti nel tono dell’umore, nel benessere psicologico e nella percezione del proprio aspetto. A conferma di questo, la testimonianza di una paziente intervenuta sabato, Silvana Fiaschi, e l’intervento di una terapista del Centro Don Gnocchi, Elisabetta Lerda, che ha confermato gli effetti positivi dei trattamenti estetici dentro il percorso dei trattamenti riabilitativi.

A seguire, si è svolto un momento di spettacolo con alcune rappresentazione coreografiche della scuola di danza “Hillary Ballet” di Massa e la recitazione di un testo a più voci, a cura della compagnia teatrale dell’Università del tempo libero “Giovanni Fantoni” di Fivizzano: in cinque diversi momenti sono stati rappresentati, attraverso la danza e la recitazione, il percorso, le emozioni, le paure e le ansie di un paziente.

Un ringraziamento particolare al Comune di Fivizzano e alla Pro Loco, per l’iniziativa che avrà luogo il prossimo 3 giugno a Fivizzano, in occasione della Prima edizione del concorso “Carscenta della Lunigiana”, il cui ricavato sarà destinato al progetto e al Lions Club Pontremoli – Lunigiana che ha contribuito fattivamente attraverso l’acquisto di materiali.

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