Aulla: presto un bando di affitto per lasciare spazio al Pronto Soccorso

Sembra arrivata ad una svolta la situazione del poliambultorio di Aulla, soprattutto con una soluzione per il Punto di Primo Soccorso, ora ospitato in angusti spazi in viale Lunigiana. Sembra infatti che a breve verrà emesso un bando per trovare una sede per gli uffici della Società della Salute, che ora convivono con gli ambulatori sanitari in un unico edificio. Lo rende noto il comune di Aulla in una nota stampa a seguito della visita dell’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, avvenuta nella giornata di ieri.
“Una giornata positiva – scrive il comune in una nota – che ha visto seduti al tavolo di lavoro del comune il consigliere regionale Giacomo Bugliani, l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, il direttore generale dell’Asl Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis, il direttore sanitario Asl Nord Ovest Mauro Maccari, Riccardo Varese e Rosanna Vallelonga rispettivamente presidente e direttore della Società della Salute insieme all’amministrazione.
Con questo incontro l’Asl ha dichiarato che interverrà per risolvere il problema del congestionamento dell’attuale sede.
Uscirà, infatti, a brevissimo, un bando da essa emesso per la ricerca di un locale in affitto in Aulla, all’interno del quale verranno spostati gli uffici della Società della Salute. In questo modo, la struttura sarà interamente dedicata agli ambulatori e il Punto di Primo Soccorso potrà finalmente godere di ampi spazi affinché gli operatori possano lavorare nelle condizioni opportune.
Infine, nel frattempo, sempre l’Asl collaborerà con il Comune per l’adempimento di tutte le verifiche tecniche e, successivamente, se gli interventi risulteranno sostenibili, avvierà i lavori per finire e ristrutturare lo scheletro lungo viale Lunigiana dove saranno spostati gli uffici in modo definitivo”.
In occasione della visita dell’assessore anche il Coordinamento cittadino di Forza Italia aveva espresso il desiderio di un incontro con l’assessore Saccani sulla questione del Pronto Soccorso, proponendo i locali della Pubblica Assistenza per il Pronto Soccorso.
“Con la presente cogliamo l’occasione della Sua visita ad Aulla per significarle una situazione – scrivono il coordinatore Sandro Caponi, il vice coordinatore regionale Jacopo Ferri e il coordinatore regionale Forza Italia Giovani Juri Gorlandi – quella che ha visto trasformare il P.E.T di Aulla in un P.P.S (Pronto Soccorso n.d.r), che da tempo stiamo contestando.
Si sono susseguite negli anni interrogazioni regionali, raccolte firme di tutti i sindaci della Lunigiana e di più di 6.000 cittadini, atti nei consigli comunali e manifestazioni su tutto il territorio. Siamo convinti che la sua sensibilità, unitamente alla visione diretta degli spazi riservati ad un servizio essenziale come il 118 la possa portare a capire la bontà della nostra tesi e la voglia di risolvere in maniera costruttiva una questione che, prima della politica riguarda la vita di migliaia di Lunigianesi.
Si parla da tempo di una nuova sistemazione del P.P.S e lei per prima si era impegnata nel mantenimento dell’infermiere professionale notturno, ma troviamo insensato che al prezioso servizio sia dedicata una stanza di pochi metri quadri in zona esondabile.
Noi abbiamo la soluzione immediata , che riporterebbe dignità, tempestività e piena fruibilità al servizio: la Pubblica Assistenza Croce Bianca di Aulla, storica sede del P.E.T, ha dato la piena disponibilità ad accogliere di nuovo il personale e l’ attrezzatura Asl a titolo del tutto gratuito.
Spazi ampi, composti da una prima stanza dedicata alla “segreteria” e ai pc, con locale bagno e armadi per lo stoccaggio dei medicinali e una stanza attigua, di 40 mq dedicata interamente all’ ambulatorio e già provvista delle caratteristiche necessarie ad un locale sanitario.
L’automedica sarebbe poi al riparo in un garage attiguo, accessibile direttamente dal locale e con prese per la ricarica degli ausili elettromedicali. Attualmente il mezzo è sotto un telone nel piazzale esondabile della Società della Salute.
Inoltre, un aspetto che sentiamo sia importate è quello umano e professionale. Da sempre i militi aullesi hanno giovato della convivenza con personale infermieristico e medico. Una coesione che fa la differenza quando lavorare in team è necessario per salvare vite umane ma anche un modo per trasferire conoscenze, tecniche e nozioni.
Insomma Assessore, non vi è nessuna buona ragione per non riportare il P.P.S presso i locali della Pubblica Assistenza, visto il titolo gratuito ma soprattutto visto le assurde dimensioni dell’attuale locale (10mq) che oggi avrà occasione di vedere con i suoi occhi.
Nella convinzione che accolga le nostre considerazioni all’insegna di un rapporto costruttivo siamo pronti ad un incontro con lei, quando e dove vuole”.

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