MedLink in preoccupante ampliamento? Idee in Comune rompe il silenzio

A meno di 24 ore dal consiglio comunale che vede, tra i punti all’ordine del giorno, il riconoscimento del debito fuori bilancio – con contestuale variazione di bilancio – “derivante da atto di pignoramento in favore del dottor Renato Iardella”, coinvolto nell’inchiesta “Mesh 500”, il gruppo di opposizione Idee in Comune trasmette un comunicato destinato a creare scandalo. Scrivono Maria Grazia Lombardi, Filippo Coppelli e Monja Brunelli su Facebook: “C’era una volta un’azienda che trattava rifiuti, la quale, vista la possibilità di aumentare il proprio profitto chiedeva al Municipio del luogo dove si trovava, di poter incrementare le proprie autorizzazioni e di poter ampliare il proprio impianto. Gli Amministratori del Comune, nelle proprie faccende affaccendati, casualmente si ‘scordavano’ di comunicare tale richiesta alla Cittadinanza, non condividendo neppure le proprie volontà in merito. Nel frattempo gli altri Enti preposti iniziavano le procedure per portare a termine l’iter necessario per l’approvazione di quanto chiesto. Il tempo, intanto, inesorabilmente passava e la Popolazione, ignara di tutto, continuava la propria vita”.

“Seppur possa sembrare il breve sunto di quanto accaduto ad Albiano con l’impresa Costa – proseguono-, ci troviamo di fronte, invece, a quanto sta accadendo oggi nel Comune di Aulla relativamente ad una richiesta protocollata quasi tre mesi fa (03 ottobre 2017) dalla Med Link, azienda ubicata nella celebre area della Cincilla (Pallerone 2000!), zona limitrofa alla ancor più famosa Cjmeco. Per questo, non appena siamo venuti a conoscenza della questione, immediatamente abbiamo protocollato una interrogazione con richiesta di risposta scritta in merito, indirizzata al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente, all’Assessore alle Attività Produttive e al Presidente del Consiglio”.

Riguardo alla richiesta della MedLink – scrivono poi rivolgendosi al Sindaco Valettini, ma tirando in ballo tutti -, nelle Sue comunicazioni sia a mezzo stampa e sia in quelle durante i Consigli Comunali, ordinari e non, ha avuto più di un’occasione per relazionare in merito, ma non ha detto mai nulla. Visto che Lei è abile nell’arte dello ‘scarica barile’ sugli sfortunati assessori di turno, autonomamente ci indirizziamo a chi di dovere e ci chiediamo dov’erano in questi tre mesi l’Assessore all’Ambiente Roberto Cipriani e l’Assessore alle Attività Produttive Giada Moretti? Che non si siano accorti della richiesta della società presso lo sportello unico delle attività produttive del Comune di Aulla, sportello direttamente collegabile all’assessore Moretti? Eppure l’Assessore all’Ambiente continua a ripetere, quasi come un disco rotto, che la presente Amministrazione relativamente alla comunicazione ai Cittadini ha fatto quello che nessuno aveva fatto prima. A Noi non sembra… a meno che tale argomentazione valga solo per i propri concittadini Albanesi! Cosa hanno intenzione di fare? Rendere partecipi la Popolazione a fatti avvenuti e poi dire che non è colpa Loro e che sono i Dirigenti che decidono autonomamente? E no! questa risposta ha ormai il copyright del Vostro Capo…lista. Anche Costa si è insediato nel silenzio delle forze politiche… non fate lo stesso errore, siete già in ritardo, spiegate cosa sta succedendo e finalmente prendete una posizione chiara. E dov’era, infine, il Presidente del Consiglio Comunale Silvia Amorfini, nonché referente del gruppo di maggioranza della frazione di Pallerone?  Ah… probabilmente non sarà stata informata dai propri compagni di avventura, come quasi certamente non è stata avvisata anche dell’incontro del 15 dicembre 2017 con i rappresentanti del Demanio relativamente alla zona Cjmeco, visto che la stessa non vi ha partecipato, seppur fosse presente all’interno del Palazzo Comunale e per le vie di Aulla, probabilmente intenta in questioni più importanti”.

“Non vogliamo – concludono – dar ragione a quel noto filosofo del ‘900 che affermava che La storia si ripete sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa,  ma come diceva un vecchio compagno di partito dell’attuale Sindaco: A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Qui il link completo al post e alla vignetta: https://www.facebook.com/ideeincomunelaforzadiessereliberi/posts/1531709010259388.

Qui un documento, in risposta alla richiesta della ditta MedLink, trasmesso lo scorso 24 ottobre dalla Direzione Ambiente ed Energia di Regione Toscana:

Med Link
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