Idee in Comune commenta la visita di Rossi e PD alla ditta Costa: "Qualcosa non torna"

La lista civica Idee in Comune interviene sul “Caso Costa“, in risposta a un articolo apparso su un “notiziario online della Lunigiana” (Quinews): “Leggiamo e apprendiamo – scrivono – della passerella organizzata ad Albiano, presso il locale comitato anti-Costa, da Roberto Valettini, Segretario del Partito Democratico di Aulla nonché da tempo immemore legale fiduciario della CISL, e ci chiediamo a che gioco stiano giocando sulla vicenda Costa, il sopracitato plenipotenziario segretario aullese – potenziale candidato a Sindaco ad Aulla, imbonitore di masse oceaniche del suo partito PD o DP (a seconda di come girererà il vento dopo il congresso); il presidente della Regione Enrico Rossi (scissionista del PD ed ora esponente di spicco di DP); il consigliere regionale del PD Giacomo Bugliani, seguace di Lotti e Renziano della prima ora”.

“Qualcosa infatti non torna! – dicono – L’incontro di lunedì 13 Marzo segue di solo dieci giorni quello tenutosi con il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza dei rappresentanti dell’Azienda Silvia Costa e Maria Luisa Botto assistiti dal Rappresentante della Regione Toscana dr. Michele Beudo, dalle OOSS territoriali (Fit CISL e le RSU) e di cui, nessuno dei convitati di pietra presenti alla passerella ‘Pret a Porter’ di Albiano sembrerebbe aver fatto menzione! Che sbadati…”. Il verbale dell’incontro a cui fanno riferimento è consultabile qui e sempre a questo si riferiscono quando incalzando scrivono: “Albianesi, vi hanno detto qualcosa? Vi hanno detto che La Regione (Dr. Beudò) ha evidenziato che tutto quanto detto da azienda e sindacati (ovvero che la ditta è in regola con le autorizzazioni), è condivisibile, ribadendo però che la Regione ha unicamente un ruolo di stimolo delle Istituzioni coinvolte, ma che la procedura rimane attualmente in capo alla Provincia, almeno fino a che non vi sarà l’autorizzazione definitiva all’agibilità ambientale? Leggendo la cronaca locale ad Albiano sembra sia stato dichiarato invece l’opposto ovvero che la procedura passerà in mano alla regione e che l’azienda sarà forse demoralizzata… altro che idee confuse ci sono nel PD! Uno stuolo di Giani Bifronti che a seconda dell’interlocutore parlano a sentimento!”.

Su quanto detto da Enrico Rossi: “Il Presidente Rossi sorpreso della presenza dei pozzi dell’acqedotto e di scarichi superficiali? Beh, non può essere onniscente se il Sindaco protempore non provvede con i suoi tecnici ad informarlo… Pensare che sino al 31 Dicembre la stessa azienda risultava a tutti gli effetti come insediata in un area afferente al consorzio Zona Industriale Apuana (Z.I.A.), partecipato alle origini oltre che dal Comune di Aulla dalla Regione, dalla Comunità Montana della Lunigiana e dalla Provincia di Massa Carrara, area che avrebbe dovuto essere corredata da infrastrutture tecnologiche, consone nel tempo alle aziende da insediarvisi, in parte finanziate con contributi pubblici od oneri di urbanizzazione privati ma dove ad oggi gran parte delle attività ha ancora scarichi in superficie autorizzati dalla provincia”.

“Rossi ha dichiarato agli Albianesi di conoscere il problema Costa e che si farà carico dello stesso – proseguono – Bene, ce lo auguriamo vivamente! Il segretario del PD di Aulla, dal canto suo, degli scarichi di Albiano vicino ai pozzi forse ne aveva già sentito parlare come difensore civico della provincia o nei suoi fraterni colloqui con il consigliere della ZIA Marchini, consulente elettorale dell’ex Sindaco Magnani. O forse ne era  stato messo al corrente dal suo attuale compagno di partito, allora Sindaco Roberto Simoncini, quando costui rilasciava alla ditta Costa le dubbie autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura, in vece dell’ ATO Acque Toscana 1, segnalate da codesta minoranza già a partire dal 2009-2010 agli enti competenti nonche’ da semplici cittadini e/o dall’ex consigliere di Albiano W. Moretti. Ad oggi quindi ancora solo parole, parole, parole”.

Infine, si rivolgono ai diretti interessati: “Amici Albianesi, meritate di più, leggete attentamente e meditate, ma guardatevi da coloro che fanno acrobazie sui carboni ardenti dando un colpo al cerchio ed uno alla botte! La nostra posizione sulla ditta Costa rimane la medesima: salvaguardia dell’occupazione, rispetto delle regole e delocalizzazione dell’azienda, al di fuori del territorio comunale, nelle aree ZIA urbanizzate o come verranno ridenominate dopo il commissariamento di questo ente“.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!