Sono passati quasi due anni dal crollo del ponte di Albiano Magra e la Procura chiude le indagini. Ci sono otto persone che sono state ritenute in qualche modo responsabili del crollo: i funzionari della Provincia di Massa Carrara – l’ingegner Stefano Michela, Gianluca Barbieri e Giuliano Arrighi – il capo sezione Anas Salvatore Olivier e i responsabili dell’area compartimentale dell’Anas Antonio Scalamandrè, Vincenzo Marzi e Gioacchino Del Monaco, oltre a capo del centro di manutenzione Anas Damiano Menchise.

Sotto la lente di ingrandimento ci sarebbero state alcune irregolarità dovute a “condotte che costituivano difetto di vigilanza e di diagnosi delle ragioni causative delle gravi e visibili lesioni strutturali”. In particolare risulta che fu sottovalutata una richiesta da parte del sindaco di Aulla Roberto Valettini in cui venivano richiesti approfondimenti sullo stato del ponte prima del crollo.

Nel frattempo i lavori di ricostruzione procedono secondo tempistica. Ieri sera il sindaco Valettini ha annunciato che il cronoprogramma, salvo eventuali impedimenti, dovrebbe essere pienamente rispettato e quindi entro primavera dovrebbe essere completata la nuova infrastruttura che collega Albiano a Caprigliola.

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