Memorie: pittura, scultura e fotografia in un percorso lungo tre decenni

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Forme sfuggenti #66 – Maison Penchée. Modane, settembre 2020. Foto di Davide Tansini

Un connubio di pittura, scultura e fotografia per seguire le tracce di un percorso artistico lungo tre decenni.

È ciò che propone la mostra multimediale intitolata Memorie, che ha come protagonista Erminio Tansini.

L’evento delinea la creatività dell’autore attraverso una selezione di opere che simboleggiano tappe, trame, snodi, archi narrativi e curiosità della sua produzione come pittore e scultore.

Di Memorie è visionabile la versione online: è accessibile sul sito www.inarce.com e riproduce per intero l’allestimento materiale dell’esposizione.

Più di 80 i lavori in mostra, realizzati fra l’inizio degli Anni ’90 e il 2020: dipinti a olio su tela e su tavola, opere scultoree in bronzo e in legno, fotografie.

Queste ultime sono state scattate sui sets della serie «Forme sfuggenti», che dal 2018 scenarizza le sculture tansiniane in varie locations dell’Italia, della Svizzera, della Francia e del Principato di Monaco (castelli, corsi e specchi d’acqua, paesaggi montani, radure boschive, scogliere, siti archeologici).

Quelli di Memorie sono in parte lavori inediti. È il caso delle immagini riprese durante gli shootings fotografici del ciclo «Forts des Alpes»: progetto che è derivato da «Forme sfuggenti» e che ha preso inizio nell’estate 2020 facendo tappa presso antichi siti fortificati nelle regioni francesi della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e dell’Alvernia-Rodano-Alpi.

Altre opere, invece, hanno già trovato spazio in precedenti mostre svoltesi fra Italia e Germania. Per esempio, le due composizioni temporanee che l’autore ha ideato nel 2017 per il Museo della Permanente di Milano (sul tema Dialogo d’artista) e per la Biennale di Venezia (Viva arte viva). Oppure i quadri soprannominati Il berbero e Dies Romana, esposti rispettivamente nelle personali Estensioni materiche e Natura Picta: l’una al Palazzo Panciatichi di Firenze (2009), l’altra in un atelier di Via Giulia a Roma (2015).

Curata da Davide, Memorie è il terzo evento della serie itinerante «Forme, materia, colore»: concepita per illustrare l’intero ventaglio dell’arte tansiniana, la rassegna ha toccato Piacenza (2018) e Levanto (2019).

Informazioni: Facebook www.facebook.com/wwwinarcecom, Web www.inarce.com

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