Il direttore generale della ASL Toscana nord ovest: “Messe in atto tutte le misure per garantire la massima sicurezza”

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Nei giorni scorsi ci sono state diverse polemiche riguardo la gestione delle cure intermedie all’interno della struttura riabilitativa annessa all’ospedale di Fivizzano. Oggi il direttore generale della ASL Toscana Nord Maria Letizia Casani interviene nel merito.

“Ringrazio il sindaco Giannetti per la serietà e la completezza del suo intervento in relazione all’apertura dei letti di cure intermedie all’interno della struttura di riabilitazione a Fivizzano – esordisce Casani -, così come ringrazio la direzione della Don Gnocchi per la collaborazione che ha garantito in un momento particolarmente difficile e delicato come quello che tutti stiamo attraversando”.

“Confermo quando affermato dal primo cittadino. Il percorso è stato ampiamente  condiviso con le istituzioni e con il personale che presta servizio all’interno del reparto e voglio ribadire che la disponibilità offerta dalla Don Gnocchi ci ha permesso di non sacrificare, per quanto possibile, l’attività ospedaliera che continua con regolarità a erogare le prestazioni ordinarie. La Lunigiana, in particolare nella prima fase della pandemia, ha pagato un costo altissimo in termini di vite umane e di cittadini che si sono ammalati, per questo sono ancora più vicina a tutta la comunità che con grande generosità ha compreso l’importanza della solidarietà nei confronti di chi sta rivivendo oggi  quei tristi momenti”.

“Mi preme tranquillizzare tutti, cittadini e istituzioni – conclude il direttore -, relativamente alle misure messe in atto per garantire la sicurezza dei pazienti e del personale all’interno del presidio  ospedaliero e  al reparto di riabilitazione. Infine, un sentito grazie anche da parte mia a tutti gli operatori sanitari che giornalmente vigilano con professionalità sulla nostra salute”.

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