Sinistra Unita Fivizzano toglie il supporto al sindaco Giannetti dopo la scelta di demolire il cinema di Monzone

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Cinema Ideal Monzone - Immagine da Google

“Volevamo esprimere alcune considerazioni di carattere politico e di merito, sulla decisione( deliberata in consiglio il 28/9/2020) dell’amministrazione comunale di demolire l’ex Cinema Ideal di Monzone per la realizzazione di una piazza”. A scriverlo in un comunicato stampa è Sinistra Unita Fivizzano, che dichiara di voler togliere il sostegno alla maggioranza.

“Questa decisione rafforza la nostra scelta di non appoggiare più il Sindaco Gianluigi Giannetti a seguito del recente mini rimpasto di Giunta che, seppur nelle prerogative del Sindaco, è avvenuto senza alcuna verifica politica con le liste che si sono presentate alle ultime elezione a sostegno dell’attuale Primo Cittadino – prosegue Sinistra Unita Fivizzano – Anche nel caso in oggetto, l’essere venuti a conoscenza di questa decisione dagli organi di stampa dopo interventi di altre forze politiche, conferma come le decisioni, in questa amministrazione, siano sempre state prese da pochi senza alcun coinvolgimento di tutte le componenti di maggioranza.

La nostra scelta di togliere il sostegno a questa amministrazione, viene confermata dalle parole dal Sindaco stesso sulla stampa del 30 scorso, allorquando, intervenendo in merito al rimpasto, sostiene che ‘per non perdere tempo, ho svolto una consultazione e dopo aver ricevuto la non disponibilità del consigliere Luca Confetti dettata da suoi motivi personali, ho nominato assessore la consigliera Giovanna Gia’. Senza nulla togliere all’assessore Gia, alla quale auguriamo buon lavoro, ciò che ci lascia basiti è vedere come il consigliere Confetti sia stato ritenuto idoneo a ricoprire quel ruolo solo a seguito del suo ‘salto della quaglia’ nel PD e di come non lo era fino a quando in Consiglio Comunale rappresentava la Lista ‘Sinistra Unita per Fivizzano’. Con rammarico prendiamo atto dell’atteggiamento pregiudiziale nei confronti di questa lista da parte del Sindaco e del PD.

Per tornare alla questione di merito, ci chiediamo se è opportuno e necessario abbattere un luogo che sicuramente rappresenta uno degli ultimi esempi in tutta la Lunigiana di strutture di questo tipo sorte nell’immediato dopoguerra e che, di queste comunità, ne raccontano parte della storia.

Crediamo pure che il momento storico che stiamo vivendo, in cui è obbligatorio il distanziamento fisico, non ci faccia dimenticare che il recupero urbano delle nostre frazioni debba passare attraverso la creazione di spazi di aggregazione che non sono solo la mera realizzazione di spazi. Vogliamo ricordare come in tutto il Comune di Fivizzano non esista un luogo adeguato dove poter organizzare un’iniziativa culturale o convegnistica anche in considerazione della vicinanza alle Terme di Equi e del Parco Regionale delle Alpi Apuane, la presenza di una struttura adatta a tale scopo sia da considerare Bene Comune da recuperare e di conseguenza necessaria. Potrebbe rivelarsi utile per contribuire ad una migliore offerta del vicino plesso scolastico, per incentivare il coraggioso progetto di Officine Tok, che grazie all’impegno ed al sacrificio privato, stanno creando una interessante realtà culturale proprio a Monzone e comunque utile anche come luogo di aggregazione sociale.

Ci chiediamo:
1- Se questa struttura fosse stata nel capoluogo la decisione sul da farsi sarebbe stata così avventata o ci sarebbe stata una maggiore riflessione sulla possibilità di un recupero dell’immobile?
2- Quali sono le motivazioni dell’amministrazione che intende acquisire e recuperare il vecchio cinema di Fivizzano capoluogo mentre delibera di acquisire e demolire il vecchio cinema di Monzone?
Invitiamo quindi il Sindaco Giannetti a tornare sulle proprie scelte e per questo ricordiamo che quest’anno ricorre il centenario del disastroso terremoto del 1920. A seguito di quell’evento venne demolito il bel Teatro degli Imperfetti di Fivizzano: speriamo solo che fra qualche decennio i nostri figli non debbano rimpiangere un’altra disastrosa scelta che 100 anni fa fu causata dal grave evento sismico mentre questa sarà solo per colpa della insensibilità e della miopia di questa amministrazione”.

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