Banda ultralarga, Mastrini rivolge un appello alla Regione per velocizzare il percorso anche in Lunigiana

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L’Assessore alla Protezione Civile dell’Unione dei Comuni e Sindaco del Comune di Tresana, Matteo Mastrini, ha rivolto un appello alla Regione Toscana per velocizzare il percorso della Banda ultralarga. “La pandemia ci obbliga a velocizzare il percorso. In Lunigiana numerose frazioni isolate in tutti i Comuni”, afferma Mastrini.

Sul potenziamento spiega: “Avremmo bisogno di navigare a mille megabit al secondo, anche nei paesi e territori più isolati. La Toscana ha impegnato risorse pubbliche per portare la banda larga e poi la banda ultralarga nelle cosiddette ‘aree bianche’, ovvero i territori dove, per i i pochi abitanti, la distanza e la scarsa presenza di aziende, gli operatori privati hanno deciso (e dichiarato) di non voler investire. Adesso però occorre cambiare passo”.

“Per la fibra ottica infatti – prosegue – erano state fatte due gare: la prima (25 milioni di risorse regionali, altri quattro di fondi ministeriali) ha interessato oltre 53 mila edifici di undici comuni pilota (sono stati scelti i comuni dove più alto era il rapporto tra popolazione ed aziende agricole e industriali). La seconda gara, che prevedeva un investimento da 55 milioni e infrastrutture per 170, se l’è aggiudicata Open Fiber.

Nelle nostre condizioni avere una connessione veloce non è più un’opzione, ma una necessità. L’isolamento ormai può non essere solo logistico, ma anche digitale. Per chi non si può muovere è diventata una necessità inderogabile potersi collegare rapidamente alla rete. La struttura di Protezione Civile dell’Unione dei Comuni è a disposizione per stabilire come procedere per velocizzare il percorso e confidiamo che la Regione ci aiuti in questa direzione”.

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