Covid nelle Rsa: le misure messe in campo dall’AUSL Toscana nord ovest

0
237

Prosegue l’attività di sorveglianza dell’Azienda USL Toscana nord ovest sulla presenza del Covid 19 nelle Rsa. Al momento, nelle 147 strutture che accolgono oltre 4.600 ospiti, sono stati individuati casi in Lunigiana, nella Piana di Lucca e nella zona Livornese. In particolare, in quest’ultima sono cinque le Rsa attenzionate, con circa 100 casi, e l’Azienda USL ha ridispiegato sul campo tutte le misure già adottate a marzo e aprile per contrastare la presenza del Covid.

“Stiamo assistendo ad una recrudescenza del virus sul territorio e le Rsa non fanno eccezione – afferma Laura Brizzi, direttrice dei servizi sociali dell’ASL Toscana nord ovest – e per questo motivo i gruppi di supporto e verifica multispecialistici, messi in piedi nella scorsa primavera dalla Commissione vigilanza e controllo sulle strutture assistenziali, sono tornati operativi. Si tratta di dieci gruppi, uno per ogni zona distretto, coordinati da un assistente sociale e composti da un infermiere, un medico e un operatore qualità e sicurezza, che monitorano, aiutano e supportano le Rsa, nella gestione dei pazienti positivi”.

“Allo stesso tempo valutiamo, insieme ai soggetti gestori, la possibilità sia di allestire dei reparti (i cosiddetti setting) per separare i positivi dai negativi sia la trasformazione, nei casi più critici, di tutta la Rsa in una struttura Covid, trasferendo gli ospiti negativi in strutture Covid free. In questi casi la AUSL subentra nella gestione della struttura, con personale proprio che si occupa dell’assistenza sanitaria quotidiana degli ospiti”.

A questo scopo l’AUSL sta cercando di potenziare la propria dotazione di infermieri per far fronte ai sopravvenuti bisogni assistenziali, ma poiché si tratta di figure molto richieste in questo momento, esistono oggettive difficoltà a reclutarne di nuovi.

“A Livorno sono già attive le Usca dedicate alle Rsa – prosegue Brizzi – che presto saranno disponibili anche nelle altre zone. Queste Usca hanno, fra gli altri, anche il compito di assistere tempestivamente, con esami mirati e terapie appropriate, gli anziani delle Rsa per evitare loro trasferimenti, o ricoveri, in ospedale”.

“A breve doteremo tutte le strutture della app Rsa Sicura, realizzata dalla Regione e che permetterà di monitorare in tempo reale le condizioni cliniche degli ospiti, mentre dal 19 ottobre, come noto, la Toscana ha vietato le visite dei parenti, una misura dolorosa ma necessaria rispetto alla quale cercheremo di incrementare la possibilità di effettuare videochiamate all’interno delle Rsa per continuare a far interagire gli ospiti con i loro parenti”.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.