Fine settimana di controlli anticrimine e antiassembramento anche nello spezzino

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Dopo venerdì, anche sabato sera, sono proseguiti i controlli disposti dal Questore nelle vie del centro cittadino della Spezia e di Sarzana, volti al contrasto ed alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e del degrado urbano, al presidio dei tradizionali punti di ritrovo della “movida”, ma anche alla verifica del rispetto delle nuove norme anticontagio.
L’attività operativa nel capoluogo, coordinata da Ispettore Superiore della Questura, si è avvalsa di personale dipendente e della Squadra Volante, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di pattuglie della Polizia Municipale impegnate soprattutto in controlli amministrativi e della task force costituita da CRI e volontari posti a disposizione dal Comune, per l’opera di informazione e sensibilizzazione di competenza.

Particolare attenzione è stata rivolta alla verifica del rispetto alla normativa anti-contagio vigente, alle regole anti-assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico, così come al distanziamento di sicurezza interpersonale ed al rispetto della chiusura alle 24.00 degli esercizi pubblici.
Durante il servizio, oltre ai controlli di routine alle persone, si è proceduto a verificare 15 esercizi di vicinato che hanno chiuso regolarmente alle 21.00.
A seguito di segnalazione al NUE per schiamazzi e rumori molesti, sono stati effettuati controlli da parte di Polizia di Stato e Polizia Municipale ad un circolo sito in via Corridoni e ad uno ubicato in via XXIV Maggio, mentre in un altro circolo in Corso Cavour è intervenuta l’Arma dei Carabinieri, senza rilevare violazioni. In corso verifiche per l’adeguata dell’insonorizzazione dei locali ed il riscontro sulla regolarità di taluni profili amministrativi.

Durante l’intera durata del servizio, la zona maggiormente interessata dalla presenza e transito di persone risultava essere Piazzetta del Bastione e vie limitrofe ed anche le attività commerciali ivi ubicate sono risultate essere quelle maggiormente frequentate, potendosi apprezzare grande attenzione da parte dei titolari dei locali impegnati a sensibilizzare i clienti al rispetto delle normative vigenti.

Alle ore 21 circa, le Volanti presenti sul territorio sono invece intervenute, su segnalazione della locale Centrale Operativa, a Rebocco in via delle Fornaci per la segnalazione al NUE 112 di un uomo che stava armeggiando attorno alle autovetture in sosta; lo stesso veniva segnalato come armato di cacciavite con il quale cercava di forzare le serrature di alcune autovetture e scooter. Una Volante ha rintracciato subito l’uomo che, alla vista degli agenti, ha cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato e disarmato dal cacciavite che brandiva ancora nella mano destra. Sul posto, in ausilio agli operatori del primo equipaggio intervenuto, è stata inviata una seconda Volante in quanto, l’atteggiamento aggressivo e violento del fermato perdurava con ingiuriare agli agenti, spintonamenti e testate sul cofano della Volante. Dalla perquisizione personale del soggetto sono stati rinvenuti, oltre al cacciavite, anche un sasso a forma sferica verosimilmente usato per infrangere i vetri delle macchine e una torcia, tutti arnesi utili per perpetrare furti su auto. Dagli accertamenti successivi, l’individuo è risultato essere uno spezzino quarantacinquenne, sul quale gravano numerosi precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio, denunciato l’altra notte a piede libero in stato di libertà per il reato di furto aggravato tentato, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sul territorio di Sarzana il servizio, diretto da un Ispettore Superiore del Commissariato, si è svolto nei tradizionali luoghi di aggregazione e nei noti luoghi a rischio assembramento, in particolar modo in Piazza Garibaldi, Piazza Matteotti e Piazza Martiri, area “Cabano” e nel centro storico, dove insistono la maggior parte dei locali frequentati dai giovani. Nell’ambito di questi controlli è stata elevata una sanzione di 400 euro ad un 26enne proveniente da un comune limitrofo che passeggiava per le vie del centro senza indossare la mascherina. All’esortazione degli agenti di provvedere immediatamente ad indossarla il giovane rispondeva candidamente di non averla nemmeno al seguito. L’art. 1 del DPCM del 13 ottobre scorso prevede l’obbligo di avere sempre a disposizione una mascherina per proteggersi, a prescindere dall’obbligo di indossarla in determinati ambiti.

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