La Spezia, la Polizia rintraccia e arresta cittadino colpito da ordine di cattura

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Nel primo pomeriggio di sabato 3 ottobre, la Centrale Operativa della Questura diramava le ricerche di un cittadino rumeno, un cinquantaduenne con numerose condanne e precedenti di Polizia, destinatario nella stessa mattinata di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio del GIP del Tribunale della Spezia, quale aggravamento della misura cautelare di divieto di avvicinamento alla ex convivente cui era già stato sottoposto.

Dopo pochi minuti, gli agenti della Squadra Volante hanno rintracciato il cittadino rumeno nel pressi di un bar cittadino, in via Giulio della Torre, ed hanno proceduto ad accompagnarlo presso la Questura per la notifica del predetto provvedimento. L’uomo si era reso autore di numerosi episodi di violenza e minacce gravi nei confronti della sua compagna, ma anche nei riguardi dei figli minorenni, condotte aggravate anche dall’abuso smisurato di bevande alcooliche, soprattutto all’interno delle mura domestiche, con conseguenti atteggiamenti sempre più violenti sia nei confronti della donna che di entrambi i minori.

Il Tribunale della Spezia, pertanto, aveva sottoposto il 15 gennaio 2020 il cittadino rumeno alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione con la sua ex compagna e, lo scorso 23 giugno 2020 applicava anche la misura del divieto di dimora nel comune della Spezia.

La Squadra Volante però è intervenuta nuovamente nei pressi dell’abitazione della donna il 2 ottobre scorso, poiché l’uomo si era ripresentato minacciandola di morte, violando le predette misure. All’esito di tale ultimo episodio, considerata la pericolosità del soggetto, la Questura spezzina richiesto l’emissione di un aggravamento della misura a tutela delle vittime delle gravi minacce e degli atti persecutori.

Il GIP, rilevata la totale indifferenza dell’uomo al rispetto della misura non detentiva in atto e rilevato che lo stesso risulta incapace di esercitare un adeguato controllo sui propri impulsi, causando così un evidente stato di ansia e di paura nella donna e nei due minori, ha deliberato che l’unica misura idonea a far fronte a tale situazione fosse la custodia cautelare in carcere, pertanto in meno di ventiquattrore emanava tale dispositivo.

Il cinquantaduenne rumeno, una volta rintracciato ed esperite le formalità di rito, è stato tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale in ottemperanza alla predetta ordinanza del Tribunale della Spezia, è stato anche segnalato alla medesima A.G. per la violazione del predetto divieto di dimora nel Comune della Spezia, in quanto rintracciato in ambito cittadino e quindi palesemente inottemperante.

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