Siamo Licciana replica al Sindaco: “Quanti guai Martelloni!”

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“La vicenda del secondo lotto degli impianti evidenzia l’incapacità da parte del Sindaco di gestione dei problemi e delle risorse che il nostro comune ha da offrire”, sostiene la lista Siamo Licciana, all’opposizione nel consiglio comunale.

“Martelloni si bea di ottenere qualche piccola entrata sulle spalle dei gestori degli impianti quando poco tempo fa sono stati trovati altri 174.000 euro di deficit nel bilancio 2018. Anno in cui il Sindaco era già in maggioranza”.

“Nella questione degli impianti sportivi l’estromissione dell’ASD Terrarossa non è un errore degli uffici, ma politico. In un impianto così grande c’è spazio per tutti. Sia per chi da anni ha investito tempo e denaro in quell’impianto, sia per chi giustamente chiedeva di partecipare ad un bando pubblico. Non si è tenuto conto che gli impianti sportivi di Terrarossa sono stati costruiti per la maggior parte a “picco e pala” dai cittadini e dagli sportivi di Terrarossa nel corso degli anni. Il Comune è intervenuto con lacune costruzioni e per fare migliorie soprattutto dopo l’alluvione del 2011”.

“L’investimento più grande per un’amministrazione è creare il terreno ideale per far fiorire l’associazionismo. Soprattutto in comuni piccoli. In questo senso la presenza dell’ASD Terrarossa andava sostenuta ed integrata con il Club Punishers LEMC. Ma nessuno si è mosso in questa direzione. Non si assegna i lotti al miglior offerente per raccattare qualche spicciolo utile a coprire i buchi di bilancio fatti dall’amministrazione di centrodestra. Ma si creano le condizioni per riportare agli impianti sportivi di Terrarossa chi ha voglia di fare qualcosa per la comunità. E soprattutto serve dare il giusto peso a chi fino ad ora ha mantenuto l’impianto funzionante”.

“Anche il destino del terzo lotto (ovvero i campi da calcio) sembra andare in questa direzione, cioè quello di fare solamente cassa senza puntare a progetti a lungo termine. E la situazione non è migliore negli altri impianti del comune. Al campo Don Bosco di Monti i lavori tardano a concludersi, al centro sportivo di Licciana la nuova tensostruttura è stata prima aperta ed inaugurata e poi dichiarata inagibile e il campo di Licciana Nardi è completamente abbandonato”.

“Al posto di minacciare di mandare via chi comunità la vuole creare, sarà meglio mandar via qualcun altro?”.

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