Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest, qualcosa si è mosso dopo le segnalazioni sulla sicurezza nei mezzi pubblici

0
271
comitati
Photo by Jakub Dziubak on Unsplash

Tornano a commentare la situazione sui mezzi pubblici locali i pendolari dell’Associazione Toscana Nord Ovest che nei giorni scorsi avevano segnalato una situazione di carenza rispetto ai dispositivi di protezione personali per il contenimento del Covid-19.
“In seguito ai precedenti comunicati e alle lettere inviate ai Prefetti, nei giorni scorsi viaggiando su alcune linee regionali che seguiamo abbiamo notato che Trenitalia ha adottato alcune misure”, spiega il presidente del’Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest Michel Ronchicchioli.

“Informazione ai Viaggiatori:
Erogazione frequente di annunci sonori nei quali viene ricordata l’obbligatorietà di indossare la mascherina e che laddove non siano rispettate le normative anche la possibilità di fermare il treno nell’attesa dell’intervento delle forze dell’ordine.
Erogazione di messaggi sui monitor di bordo sui treni che ne sono dotati.
In alcune località laddove è presente il personale di assistenza sono stati effettuati filtri in salita sui bus e sui treni.
In alcune stazioni e per alcuni treni considerati critici in concerto con la Polfer sono state istituite squadre volanti.
Abbiamo inoltre visto che negli ultimi giorni sono stati effettuati diversi controlli sul corretto utilizzo delle mascherine e con l’occasione anche controlli dei titoli di viaggio da personale Trenitalia in borghese con cartellino identificativo.

Tuttavia dobbiamo segnalare che registriamo con maggior frequenza utenti che invitati a mettere la mascherina prima la mettono e poi la tolgono non appena il personale di bordo si allontana, così come aggressioni verbali nei confronti del personale di bordo solo perché ha richiesto ai viaggiatori di indossare i dispositivi di protezione – prosegue Ronchicchioli a nome dei pendolari – Si richiede ai Prefetti una maggior presenza nelle principali stazioni e laddove necessario procedere con sanzioni pecuniarie da parte delle forze dell’ordine così come avvenuto nei giorni scorsi a Firenze”. Infine l’Associazione ricorda: “Sui mezzi pubblici la mascherina e’ obbligatoria!”.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.