Tre ricette per condire i Testaroli della Lunigiana in estate

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Pochi piatti possono vantare il fascino dei testaroli, una pasta tipica della Lunigiana e forse la prima in assoluto ad essere stata consumata. La ricetta tradizionale non è difficile da preparare, ma per realizzare un piatto a regola d’arte occorre dotarsi di un testo, ovvero una piastra in ghisa composta di due parti (soprano e sottano). Se non disponete di questo strumento non disperate, potete tranquillamente servirvi di una comune piastra. Per preparare i testaroli bisogna innanzitutto pensare all’impasto che si ottiene dall’unione in parti uguali (200 grammi) di una semola di grano duro di qualità, come quella prodotta da La Molisana, con una farina di tipo 00. A questo impasto serve unire 210 grammi di acqua e un pizzico di sale. Una volta ottenuto il composto, andrà steso e cotto sul testo o sulla piastra per qualche minuto su entrambi i lati. Quando si sarà raffreddato, tagliare a rombi o a strisce e cuocere in acqua portata a ebollizione e salata per circa un minuto, finché non verranno a galla. A questo punto arriva il momento di condirli: ecco tre modi per rendere questo piatto davvero irresistibile. 

Testaroli al pesto di zucchine e pecorino

Una volta preparato l’impasto, è possibile combinarlo con mille ingredienti diversi, ma alcune combinazioni sono davvero eccezionali. Fra queste troviamo ad esempio il pesto di zucchine insieme al pecorino. Si ottiene utilizzando del basilico fresco, mentuccia fresca, zucchine e pinoli, aggiungendo in seguito uno spicchio d’aglio, pecorino e un po’ di parmigiano. Si tratta di uno dei piatti più gustosi per le settimane estive, in quanto è particolarmente fresco e leggero.

Testaroli al tonno fresco, sugo e olive nere

Ecco un’altra ricetta per i testaroli che si dimostra perfetta per l’estate, soprattutto per gli amanti del mix di tonno, sugo e olive nere che è un grande classico. Per questa preparazione bastano pochissimi ingredienti di base: ovvero il sugo di pomodori freschi molto maturi o in alternativa la polpa di pomodoro, insieme alle olive nere denocciolate, al tonno (rigorosamente fresco, in filone o in trancio), origano, aglio e un goccio di olio al peperoncino.

Testaroli con melanzane, sugo e guanciale

Questa è forse la ricetta più impegnativa delle tre ed è abbastanza pesante, specialmente in estate quando fa caldo. Ma vale comunque la pena citarla, per via del suo gusto favoloso e della sua classicità. Il mix di sugo di pomodoro e guanciale già spiega perché è così apprezzata, senza poi parlare della melanzana tagliata a dadini che aggiunge una preziosa marcia al piatto. Per impreziosire ulteriormente la ricetta è anche possibile grattugiare della ricotta salata prima di servire il piatto in tavola.

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