Aulla: espulso dal territorio nazionale un cittadino marocchino di 36 anni

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Nella giornata di venerdì 3 luglio un uomo di 36 anni originario del Marocco è stato accompagnato da personale della polizia di Stato al centro rimpatri di Torino, per poi essere espulso dal territorio nazionale. L’uomo negli ultimi anni ha commesso vari reati ad Aulla e nello Spezzino.

Molto conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti penali, disoccupato, il suo “terreno di lavoro” è stato il comprensorio della Lunigiana. La prima condanna infatti risale al 2009, seguita da ulteriori condanne per spaccio di droga, con sentenze emesse dai Tribunali di Massa e di La Spezia, ma anche per porto abusivo di armi, rissa, ricettazione resistenza a pubblico ufficiale.

Come prevede la normativa sugli stranieri, i carabinieri hanno richiesto l’intervento del personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Massa Carrara, che ha verificato tutte le informazioni riguardanti il trentaseienne marocchino.
L’assenza di un regolare permesso di soggiorno e i numerosi precedenti penali e di polizia hanno consentito all’Ufficio Immigrazione di richiedere e ottenere dalla Procura della Repubblica di Massa il previsto nulla osta all’espulsione.

L’intera operazione si è conclusa positivamente grazie alla fattiva e sinergica collaborazione tra l’Arma dei carabinieri e la polizia di Stato, che sulla questione delle presenze di clandestini in Lunigiana hanno profuso un notevole sforzo e continueranno a farlo anche in futuro per incrementare il livello di percezione della sicurezza dei lunigianesi.

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