Lavoratori Cup: la Uiltrasporti chiede un contratto adeguato

0
458
Immagine di repertorio

“Per i lavoratori front office o Cup dell’Usl Toscana nord ovest, non c’è solo il problema dell’appalto. Ci sono altre questioni da risolvere: l’applicazione di un contratto nazionale adeguato, il riconoscimento degli straordinari all’interno del salario ordinario visto che a oggi, grazie a questo ‘trucco contabile’, non vengono calcolati correttamente i ratei di tredicesima, quattordicesima, trattamento di fine rapporto e pure le malattie”. A entrare nel merito dei problemi dell’appalto Cup dell’azienda sanitaria di area nord ovest è il responsabile di settore per la Uiltrasporti, Rolando Bellè.

“Insomma – prosegue la Uiltrasporti – non basta risolvere le criticità della gara d’appalto affidata al consorzio Cns e da quest’ultimo a Cooplat. Se la sospensione rappresenta un piccolo passo in avanti, tanti altri ne restano da fare. Le difficoltà conclamate di un sistema ingiusto del cambio appalto regionale penalizza ancora una volta i lavoratori dei Cup del servizio sanitario di Massa Carrara gestito in appalto. Sono stati effettuati tre giorni di sciopero e nonostante tutti gli interessati (Usl, Regione Toscana, sindaci, prefetto e parlamentari) abbiano espresso piena solidarietà ai lavoratori ed abbiano sottolineato l’importanza del servizio per la cittadinanza, a oggi permangono le stesse criticità. Nulla è cambiato per tutti quei lavoratori che rischiano di perdere ore e reddito nel cambio appalto.

L’azienda sanitaria parla di 2.633 ore sviluppate dai 108 lavoratori e garantisce come Estar e il vincitore dell’appalto, il consorzio CNS, il rinnovo dei singoli contratti come quelli attuali – prosegue la Uil – Peccato che questi lavoratori, regolarmente e continuativamente, svolgano molte più ore di quelle previste dal contratto attuale e che vuol esser riproposto alla firma degli stessi lavoratori. Crediamo che, oltre all’importanza dell’applicazione di un contratto nazionale adeguato (non si capisce perché alla stragrande maggioranza viene applicato quello delle pulizie, forse perché è quello dove vengono pagati meno i lavoratori?), le ore supplementari pur essendo un reddito acquisito non saranno riconosciute come tali dal nuovo appaltatore, che dovrebbe entrare in servizio dal primo di agosto. Perché il committente, il servizio sanitario, il pubblico, non si preoccupa di garantire condizioni lavorative adeguate a tutti quei lavoratori che operano in appalto? Perché non un contratto adeguato? Si pensi che per questo servizio in Toscana ci sono dei lavoratori a cui viene applicato il contratto dei metalmeccanici, delle cooperative sociali o delle pulizie.

Riteniamo assurdo tutto questo così come riteniamo assolutamente ingiusto far lavorare i lavoratori regolarmente con supplementari. Per le ore supplementari, infatti, non vengono calcolati i ratei di tredicesima, quattordicesima e Tfr. E se vado in malattia vengo pagato per le ore contrattuali anche se ne svolgo molte di più con regolarità, settimanalmente, mensilmente, annualmente. Chiediamo ufficialmente una riunione congiunta con Regione Toscana, Estar e Cns – conclude Bellè – alla presenza dei sindaci e dei loro rappresentanti in parlamento per evitare che ognuno di questi attori non scarichi sull’altro la responsabilità della soluzione della vertenza dei lavoratori del Cup”.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.