I sindaci della Lunigiana sullo sciopero dei Cup: “Chiediamo un aggiornamento dettagliato alla Direzione della Asl”

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Immagine di repertorio

Sullo stato di agitazione proclamato dagli operatori del Cup della Asl nord ovest, con la discesa in strada per lo sciopero lanciato dalle sigle sindacali, a loro sostegno intervengono anche i sindaci dell’Unione dei Comuni della Lunigiana e Pontremoli.
“Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per le grida di paura lanciate dagli operatori del Cup a seguito del cambio d’appalto che si compirà dal 1° luglio 2020”, affermano i sindaci lunigianesi in una nota stampa.

“Noi sindaci – proseguono – comprendiamo a fondo l’importanza del servizio svolto di chi sta quotidianamente a contatto con il pubblico, in un settore fondamentale e particolarmente delicato come quello della sanità. Chi siede agli sportelli del Cup risulta il primo interlocutore di un sistema di servizi complesso, che assume ancora maggior valore in un territorio di periferia come quello della nostra provincia ed in particolare della Lunigiana.
Non possiamo accettare di subire processi burocratici che esprimono distanza dai nostri territori, nei quali, combattiamo tutti i giorni, non con poche difficoltà, per mantenere e garantire i servizi adeguati alle nostre popolazioni.
E’ per questo che non possiamo accettare ipotesi di riduzione di ore di front office nei nostri sportelli, né ipotesi di mancato riconoscimento del valore della preziosa attività svolta dagli operatori nei nostri territori.

In ragione di quanto sopra espresso e brevemente considerato, chiediamo alla Direzione Asl nord ovest un aggiornamento dettagliato sullo stato della situazione, sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, auspicando di ricevere risposte adeguate alle aspettative degli operatori e del territorio.
E’ una questione di dignità e di merito nei confronti dei lavoratori. E’ una questione di attenzione verso un territorio”.

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