Tresana, la minoranza interviene sui lavori per il ponte sul Penolo e spiega la mozione per l’acquisto di strumenti informatici per la didattica a distanza

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I consiglieri di minoranza Valeria Vasoli, Amedea Cinquanta e Davide Bianchi tornano sulla questione dei lavori per il ponte sul torrente Penolo, dopo gli aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori e parlano della mozione da loro presentata e approvata dal consiglio per l’acquisizione di strumenti informatici per la didattica a distanza da donare alle famiglie svantaggiate. “Il gruppo consiliare Il Fututo di Tresana – affermano in una nota stampa – accoglie con piacere la notizia che il sindaco Matteo Mastrini ha pubblicato sui social e dichiarato sui quotidiani, dell’avvio a breve dei lavori per la costruzione del ponte sul torrente Penolo. La notizia della modalità di costruzione del ponte, con una pista ciclabile, ci rassicura notevolmente come cittadini di Tresana, ma ci domandiamo: era necessario che noi, la minoranza, intervenissimo con una mozione, approvata poi da tutto il vonsiglio comunale all’unanimità, per scuotere il sindaco e tutta la maggioranza ad agire per chiedere informazioni urgenti alla provincia di Massa Carrara?
Siamo compiaciuti di aver sollecitato un urgente intervento per il controllo dell’unico ponte ancora rimasto che presenta delle criticità e che ogni giorno assorbe tutto il traffico verso Riccò, Novegigola e Montedivalli.
La nostra mozione, presentata durante il consiglio di sabato 24 maggio, ha avuto l’obiettivo di sollecitare al più presto chiarimenti sull’intervento del ponte chiuso e sulla manutenzione necessaria sul ponte aperto.
Inoltre, il consiglio comunale ha accolto all’unanimità la proposta, sempre nostra, di destinare i fondi donati da cittadini di Tresana all’amministrazione durante il periodo di emergenza sanitaria per l’acquisto di device da cedere alle famiglie più bisognose per lo svolgimento della didattica a distanza. A Tresana è necessario dare più sostegno alla cultura, alla scuola alla formazione.
Abbiamo anche informato l’assessore alla cultura che la Regione ha destinato risorse attraverso un bando per l’acquisto di altri dispositivi che possano aiutare le famiglie, soprattutto le famiglie con figli disabili, all’ottenimento di dispositivi che accorcino le distanze formative tra chi può e chi invece è destinato a rimanere sempre ultimo.
Il nostro ruolo di consiglieri di minoranza è stato sicuramente costruttivo, abbiamo partecipato e condiviso tutte le iniziative nel periodo dell’emergenza, questo nell’interesse della collettività, ma chiediamo alla maggioranza un’attenzione più sostenuta e convinta alla formazione, alla cultura.
Chiediamo quindi al sindaco di provvedere a un censimento delle richieste, sulla base di valutazioni reali dello stato di bisogno, e di procedere prima di settembre alla distribuzione dei computer o tablet.
Ricordiamo che i nostri figli sono il futuro del nostro Paese e che bisogna investire proprio su di loro, perché dovranno essere proprio loro, con le loro idee, a realizzare quel rilancio economico che probabilmente non sono riusciti a fare i loro genitori.
Noi ci siamo – concludono i consiglieri – con senso di responsabilità per qualsiasi aiuto che possa servire a tutta la collettività”.

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