La replica del vicesindaco di Pontremoli sulla questione del ponte Zambeccari

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Riceviamo e pubblichiamo la replica del vicesindaco e assessore alla Viabilità del comune di Pontremoli Manuel Buttini all’opposizione in consiglio comunale:

Leggendo quanto pubblicato dai gruppi di opposizione sulla situazione del ponte Zambeccari, mi sento in dovere di intervenire perché non credo per nulla corretto tentare di far passare il messaggio di una scarsa attenzione dell’Amministrazione comunale rispetto alla sicurezza del ponte purché è avvenuto l’esatto contrario!
Che il Ponte Zambeccari abbia necessità di interventi di manutenzione straordinaria sulle strutture che sorreggono i marciapiedi – pur essendo sempre stata garantita la loro fruibilità in condizioni ordinarie – è noto da tempo e non lo si scopre di certo oggi.
L’Amministrazione comunale già nel luglio 2013 aveva presentato domanda di ammissione a finanziamento dell’opera di messa in sicurezza del ponte per circa 250.000€, alla Regione Toscana che non lo ha ritenuto di accoglierla. La domanda è stata riproposta successivamente ed ancora una volta la Regione non ha ammesso a contributo l’opera.
Sì è sempre confidato, viste le risorse necessarie, in un aiuto esterno, sollecitandolo anche a seguito dei vari episodi alluvionali di questi anni.

Dopo il crollo del ponte Morandi il Governo Conte1 aveva annunciato un piano straordinario per finanziare subito la messa in sicurezza dei ponti ed il Sindaco di Pontremoli ha trasmesso tempestivamente al MIT e ad ANCI la scheda riepilogativa delle criticità dei ponti sul nostro territorio, mettendo al primo posto proprio il ponte Zambeccari. Purtoppo però anche in quella circostanza le nostre richieste sono cadute nel vuoto.
Visto che nessun ente sovracomunale ha mai accennato ad un minimo intervento di finanziamento, ritenendo di dover provvedere in via autonoma e diretta al ripristino degli ammaliamenti costantemente tenuti sotto controllo, nel bilancio dello scorso anno (2019) abbiamo finanziato con nostre risorse (73.000 €) la progettazione esecutiva della messa in sicurezza dei marciapiede e nel bilancio 2020 abbiamo finanziato l’esecuzione dei lavori (354.000€).
Conclusi tutti gli iter con le Società che gestiscono i sottoservizi presenti sotto il ponte (ACQUA, LUCE e GAS) è partita la gara, che è in corso!
Dopo il crollo del ponte di Albiano – simile al ponte Zambeccari ma in vero con storie ed epoche di costruzione differenti, l’Amministrazione comunale ha deciso di fare ulteriori e più approfondite verifiche e proprio ieri mattina è stato effettuato un sopralluogo da parte di una società d’ingegneria specializzata nella costruzione e verifica dei ponti che effettuerà indagini accurate di tutta la struttura affinché vi sia tempo e modo di definire un’unica progettazione per ogni intervento eventualmente necessario.
Nel frattempo, come suggerito dai tecnici che hanno visto il ponte, a puro titolo precauzionale, il sindaco ha emesso un’ordinanza di limitazione del transito di mezzi pesanti sul ponte, limitando la portata a 50 q.li.

Questo è quanto avvenuto e quanto sta avvenendo in assoluta trasparenza. Il resto è la solita sterile polemica del PD che peraltro è a piena conoscenza di gran parte del percorso in quanto è oggetto di confronto in vari consigli comunali sia per gli atti finanziari che l’hanno riguardato che per le interrogazioni presentare. Il PD ha evidentemente scarsa memoria o più probabilmente voglia di creare sensazione ed allarmismo rispetto ad una questione sempre rimasta al centro dell’attenzione amministrativa della Giunta Baracchini e, dallo scorso anno, pronta per essere affrontata con risorse comunali.

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