Due incendi a Fivizzano e Villafranca durante il divieto di abbruciamento, denunciata azienda agricola

Il divieto è stato prorogato fino al 15 aprile

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abbruciamenti

Ancora un giovedi pomeriggio caratterizzato dagli incendi in Lunigiana. Un primo evento si è verificato a Mocrone, frazione di Villafranca in Lunigiana; a seguito della richiesta di intervento si sono portati sul posto i volontari antincendio di Villafranca, che sono riusciti a contenere l’incendio ad una superficie di circa 1.000mq di incolto, fermandolo senza che potesse distruggere il bosco. Poco più tardi un secondo incendio si è sviluppato a Monzone di Fivizzano; in questo caso le fiamme, originate da un abbruciamento di materiale vegetale eseguito presso un’azienda agricola, sono sfuggite al controllo percorrendo circa 3.000mq di terreno ed arrivando a danneggiare il bosco poco distante. Sul posto è intervenuta la pattuglia della Stazione CC forestale  di Fivizzano che, accertati i fatti e le responsabilità, ha proceduto a deferire all’A.G. il titolare dell’azienda.

Gli eventi sono il segnale del grave pericolo di incendio di questo periodo, che ha convinto la Regione Toscana a prorogare il DIVIETO DI ACCENSIONE DI FUOCHI ALL’APERTO FINO ALLA DATA DEL 15 APRILE.

Anche nella giornata di venerdi, caratterizzata da forte vento e quindi da rischio di incendio ancora più elevato, sono stati riscontrati e sanzionati comportamenti pericolosi da parte di cittadini; i militari della Stazione di Massa, nel corso di controlli sul territorio, hanno osservato due colonne di fumo nel territorio tra Fosdinovo ed Aulla. Portatisi sul posto, hanno accertato che erano in corso due abbruciamenti di materiale vegetale, assolutamente vietati nel periodo a rischio incendio, ed hanno perciò contestato la sanzione amministrativa prevista che va da un minimo di 120€ a un massimo di 720€.

Ancora una volta si richiamano i cittadini ad avere comportamenti responsabili, rispettando le restrizioni di prevenzione COVID e le altre norme di legge ed evitando attività che possano creare allarme e richiedere interventi d’emergenza.

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