Consiglieri di opposizione a Pontremoli: “Da quando è rientrato, il Sindaco lavora da sola, senza coinvolgerci e senza dare risposte”

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Pontremoli

Riceviamo e pubblichiamo il documento inviato dall’opposizione in consiglio comunale a Pontremoli:

“Dobbiamo stare uniti, lasciar perdere polemiche inutili e remare tutti dalla stessa parte” Ancor prima che scoppiasse il focolaio a Pontremoli, abbiamo collaborato in modo concreto con l’Amministrazione. Nei primi giorni dell’emergenza siamo stati in contatto costante con il vicesindaco, che, in assenza (sic) del sindaco, seguiva la questione, partecipando a riunioni e informando i consiglieri. Abbiamo fatto proposte, lavorando senza sosta per far fronte all’emergenza. Poi il sindaco è rientrato a Pontremoli e, riprendendo la gestione dell’emergenza in prima persona, evidentemente ha ritenuto di poter fare a meno del nostro contributo e non ci ha più contattati.

Noi eravamo e siamo a disposizione. Abbiamo sempre lavorato e continuiamo a lavorare in modo silenzioso, cercando di dare risposte concrete ai problemi, in costante contatto con i Medici di Medicina Generale, perché ora più che mai la politica deve ascoltare i tecnici e il personale sanitario che è al fronte. Siamo stati i primi a segnalare la peculiarità del caso “Pontremoli – Lunigiana” e i pericoli connessi. Abbiamo addirittura inviato una pec specifica sul punto, il 24 febbraio 2020, nella quale segnalavamo l’urgenza di adottare, da parte del sindaco, misure restrittive, in ragione dei noti, fitti, costanti, rapporti e scambi fra Parma e Pontremoli. Per senso di responsabilità, per più di un mese abbiamo scelto di non fare attacchi pubblici, pur in presenza di decisioni tardive, sbagliate o che non abbiamo condiviso. Finita l’emergenza verrà il momento di fare chiarezza sui comportamenti e sulle responsabilità dei singoli; adesso, però, dobbiamo stare uniti e remare tutti dalla stessa parte. È per questo che riteniamo inaccettabile il comportamento di chi, mentre la gente soffre e muore, continua a portare avanti le sue battaglie strumentali e personali, a suon di comunicati stampa. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato senza sosta, in contatto con il personale sanitario e con il fattivo contributo del consigliere del territorio Giacomo Bugliani, per formulare a Regione Toscana una proposta concreta per affrontare la crisi e l’emergenza a Pontremoli e in Lunigiana.

In particolare, condividendo quanto proposto dai Medici abbiamo lavorato e stiamo lavorando per:
1) dotare i MMG di saturimetri e adeguati dispositivi di protezione individuale;
2) potenziare l’assistenza domiciliare con farmaci ospedalieri;
3) utilizzare unità speciali di continuità assistenziale, per affiancare il lavoro dei medici di medicina generale. Il sindaco non ha ancora convocato un consiglio comunale o una riunione per un aggiornamento e un confronto, anche per conoscere la reale situazione delle RSA.

Poi c’è l’emergenza economica, che oggi siamo in grado soltanto di intravedere, ma che avrà effetti devastanti, soprattutto su un territorio come il nostro. Abbiamo proposto al Sindaco di costituire una commissione ad hoc, ovviamente a costo zero, per individuare, nell’immediato, i criteri di ripartizione dei contributi statali e, per il futuro, per lavorare tutti insieme su una proposta di rilancio, che non potrà certo essere frutto dell’improvvisazione. In questi momenti il compito della politica è centrale e decisivo. Aspettiamo che il sindaco e la maggioranza ci rispondano.

Elisabetta Sordi
Umberto Battaglia
Matteo Bola
Francesco Mazzoni