La Spezia: controlli rinforzati di prevenzione e repressione per la tutela della salute pubblica

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Ancora in corso presso la Divisione Anticrimine della Questura gli sviluppi dei controlli svolti lunedì pomeriggio, 23 marzo, in centro città dalle Volanti. Ispettori qualificati della Divisione si occupano della verifica della veridicità delle autodichiarazioni ritirate sul posto dagli agenti di pattuglia.

Durante il controllo su strada viene infatti svolto un primo livello di verifica da parte degli operatori, che attingono anche ai dati fruibili in tempo reale dalla Sala Operativa. Questa verifica è seguita comunque da approfondimenti e da un secondo livello di riscontro, che viene effettuato in ufficio nelle ore successive, tramite consultazione delle banche dati, riscontri presso datori di lavoro, esercizi, e verifiche incrociate. All’esito verranno deferiti  all’AG per reati di falso e per art. 650 CP coloro che hanno reso dichiarazioni non veritiere e quindi si sono spostati al di fuori dei casi previsti, che sono tassativi e particolarmente stringenti da domenica scorsa.

Le Volanti della Questura della Spezia, appositamente rinforzate nel turno di lunedì pomeriggio e coordinate dal Funzionario Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno proceduto al controllo di diversi cittadini, risultati quasi tutti in possesso di valide motivazioni lavorative oppure legate al rifornimento di generi di prima necessità. Nel complesso, hanno riscontato una maggiore osservanza delle disposizioni vigenti. Gli interventi sono stati per lo più di iniziativa nei punti strategici di transito del capoluogo, nel centro storico e all’Umbertino, ma alcuni a sviluppo di segnalazioni giunte al NUE, anche per disturbo della quiete pubblica e rumori o musica ad alto volume registrata da alcuni condomini.

Nel contesto si sono ugualmente registrate alcune presenze ingiustificate: due cittadini extracomunitari sono stati sorpresi a conversare e bere birra seduti sui gradini della Scalinata Spallanzani; un trentunenne senegalese proveniente da Ortonovo passeggiava tranquillamente per le vie cittadine senza nessun valido motivo; un giovane cittadino pakistano non è stato in grado di fornire valide giustificazioni agli operatori di Polizia del suo transito in corso Cavour. Tutti e quattro gli stranieri sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.650 CP.

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