Pontremoli, i consiglieri all’opposizione rispondono a Jacopo Ferri

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Pontremoli ospedale

In un momento del genere, l’uscita di Ferri contro Rossi, Saccardi e Casani è un atto di grave disonestà politica e intellettuale.

Chieda subito scusa a tutto il territorio, ai cittadini e a quelli della sua Amministrazione che stanno cercando di lavorare seriamente.

Anche fosse vero ciò che scrive (e non lo è), mentre ognuno di noi cerca di fare la sua parte, unendo le forze, lasciando da parte ogni contrapposizione, un politico che va sui giornali ad attaccare le istituzioni dimostra di non avere in alcun modo a cuore il territorio, le persone, il bene comune.

Ma come può una persona che ha un ruolo politico lanciare il solito attacco da campagna elettorale contro Saccardi, Rossi e Casani?

Posto che dimostra di essere totalmente al di fuori della realtà, perché non sa niente del nostro ospedale, di sanità e di coronavirus, se avesse avuto qualcosa da dire a Saccardi e Rossi, avrebbe dovuto usare il telefono o la pec, ma non certo i giornali.

Mentre lui scrive comunicati senza senso, speculando sulle spalle dei Pontremolesi e dei Lunigianesi, facendo bassa campagna elettorale per le regionali, noi chiediamo solo unità e serietà. Questo è il momento della responsabilità personale: ognuno faccia la propria parte e la faccia al meglio.

Adesso siamo tutti Pontremolesi, Lunigianesi e Italiani. E siamo vicini alle Istituzioni, senza guardare a colore politico e a giochini di parte.

Chi attacca sui giornali deve solo vergognarsi.

Chiediamo a tutte le persone di buona volontà di prendere le distanze da chi, come lui e la Cavellini, strumentalizza questa vicenda per il proprio tornaconto elettorale.

Sia chiaro: ci sono persone dell’amministrazione comunale che stanno lavorando bene, che sono sul campo di battaglia ventiquattr’ore su ventiquattro. E noi siamo con loro. Sempre a disposizione. E li ringraziamo. E vogliamo aiutarli in tutti i modi possibili.

Basta con queste uscite.
Pochi discorsi e tutti al lavoro, a testa bassa.

Elisabetta Sordi, Umberto Battaglia, Matteo Bola, Francesco Mazzoni