Coronavirus, Costituente Libera Toscana, CLT e lista Libera Firenze: comunità locali per affrontare la crisi

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“Il mondo civico, ambientalista, autonomista che è attualmente impegnato nella Costituente Libera Toscana, vuole ricordare alla nostra gente di Toscana che, mai come in questo momento di crisi del Coronavirus, tutti possono capire il bisogno di avere forti comunità locali. I media cercano di vendere di nuovo la grande bugia della ‘centralizzazione’, ma le bugie dei centralisti hanno le gambe corte”. Ad affermarlo è la Costituente Libera Toscana, con il Comitato Libertà Toscana e la lista Libera Firenze.
“Se nei quartieri, nelle periferie, in ogni paesino, ci fossero centri civici di autogoverno, avremmo una rete di amministratori eletti e autorevoli, dalle quali avere raccomandazioni ragionevoli.
Se avessimo l’ambulatorio di vicinato, non ci accalcheremmo nei pronto soccorso dei grandi ospedali, Saremmo tutti maggiormente informati ed educati, dal vivo non dalle ‘grida’ televisive, a rispettare minime precauzioni (che poi sono le stesse che dovremmo rispettare per ogni raffreddore e influenza).
Se avessimo negozi locali, non ci faremmo prendere dal panico, come purtroppo avviene nei grandi supermercati.
Se avessimo una economia locale più forte – concludono – con banche locali e con monete locali complementari, non avremmo stipendi così bassi. Non saremmo schiavi del turismo di massa e delle importazioni di merce spazzatura. Saremmo più liberi, con i nostri contadini e i nostri artigiani. Affronteremmo con maggiore serenità, con strumenti di cooperazione e solidarietà di vicinato anche i periodi di crisi”.

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