Prescrizione: Forza Italia Massa Carrara si esprime contro la riforma

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Jacopo Ferri

Il Coordinamento provinciale di Forza Italia Massa Carrara tramite una nota stampa della Coordinatrice Rita Galeazzo, del Dirigente Jacopo Ferri, del Gruppo Consiliare Forza Italia Massa, del Coordinatore comunale di Massa Domenico Piedimonte, degli esponenti locali Giovanbattista Ronchieri e Stefano Benedetti esprime la contrarietà del partito di Berlusconi alla riforma della prescrizione entrata in vigore anno e che prevede la sospensione della prescrizione dei reati dopo la sentenza di primo grado.

“La sensibilità di Forza Italia è sempre stata verso il garantismo e per la salvaguardia del principio del giusto processo predicato dall’articolo 111 della nostra Costituzione – si legge nel comunicato – Certi parolai a 5 stelle invocano la Costituzione a convenienza, ma qui si tratta di difendere un principio cardine della nostra cultura del diritto, che affonda le radici fino al Diritto Romano. Non si può pensare alla prescrizione come ad una cosa demoniaca ma piuttosto a uno strumento che rende efficiente ed efficace il nostro sistema di giustizia.
E se scioperano gli avvocati, se si vogliono scaricare sui cittadini le falle di un sistema giudiziario inefficiente, è nostro obbligo come rappresentanti della cittadinanza alzare la voce.
Assistiamo con sconcerto a questa riforma della prescrizione che ci porta all’eterno processo, non si è più innocenti fino a prova contraria ma si è presunti colpevoli, portandoci a un sistema laddove le inefficienze del sistema giudiziario sono scaricate sul cittadino.
Come appartenenti a una forza liberale e moderata uniamo la nostra voce a tutti quelli che si sono opposti e che si oppongono a questa riforma scellerata restando a fianco degli avvocati che a più riprese hanno scioperato contro questa riforma, tenendo doverosamente conto delle parole del Procuratore Generale della Corte di appello di Milano che l’ha definita ‘incostituzionale’.
Questa sorda accozzaglia di governo chiusa tra le stanze ovattate, condotta da un movimento sfiduciato nei fatti dagli italiani, con un ministro assolutamente inadeguato, dovrebbe fermarsi e ascoltare quello che è un accorato appello proveniente da tutta Italia: fermate questa riforma scellerata”.