Essere foto-giornalista oggi: talk con Alessandro Grassani

Sabato 8 febbraio alle 18:30 presso la sede di Spazi Fotografici

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Grassani

Nuovo appuntamento a Sarzana sabato 8 febbraio alle 18:30 presso la sede di Spazi Fotografici per l’incontro aperto al pubblico con Alessandro Grassani.
Già docente della masterclass “Spot your skills”, avviata nel novembre scorso con 7 allievi, Grassani sarà qui, questa volta, per raccontarsi, mostrare alcuni lavori, dirci cosa significa essere un foto-giornalista oggi.

Sarà un’occasione per conoscere meglio un autore (Sony Ambassador) che è vero professionista: uno che, con la sua macchina fotografica, ha raccontato grandi eventi internazionali come i funerali di Yasser Arafat, lo sgombero dei Coloni israeliani dalla Striscia di Gaza, il terremoto che distrusse la città di Bam in Iran, l’operazione militare israeliana “Summer Rain” e molte altre storie (per oltre 40 paesi) di attualità. Oggi, in parallelo all’attività editoriale, si concentra su una fotografia di approfondimento e indagine su importante tematiche sociali, a livello mondiale. Di recente ha presentato alcuni suoi progetti a lungo termine o recenti in Istituzioni e luoghi come Scuola Normale Superiore di Pisa, Triennale di Milano, Teatro Franco Parenti, Phom (Torino), Tg3 Mondo, Museo del Novecento, BBC. Collaboratore di testate come New York Times, CNN, Stern e “7”(Corriere) lavora inoltre con organizzazioni come le Nazioni Unite, Doctors of the World, International Organization for Migration, UNOPS, Manitese. I suoi lavori sono stati esposti in festival e musei come Palazzo delle Nazioni Unite, Museo Palais de la Porte Dorée di Parigi, International Center for Climate Governance, Royal Geographic Society, Sommerset House, Visa Pour l’Image-Perpignan. Tra i premi segnaliamo almeno il Sony World Photography Awards, il Days Japan International Awards, il Premio Marco Luchetta e il Premio Amilcare Ponchielli.

Dalla presentazione Facebook: “Nell’incontro non guarderemo al suo curriculum (pur tenendone conto), ma piuttosto ci faremo raccontare del suo percorso, di ciò che lo spinge a fotografare, scegliere le storie, seguire un progetto. Ci faremo dire degli obiettivi che si pone, dell’equilibrio da trovare tra espressione artistica-autoriale ed esigenze documentarie, del rapporto che si instaura con luoghi e persone, del coinvolgimento personale. Guarderemo all’etica, in fotografia, ma anche alle dinamiche di mercato su scala internazionale: in poche parole gli chiederemo tutto quello che in classe non gli possiamo chiedere”.

L’evento è aperto a tutti e saranno graditissime le domande per alimentare la conversazione. (info: www.spazifotografici.it /@spazifotografici / 3662075313).