I progetti di Confartigianato per la Lunigiana

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Ezio Lombardi (in foto), storico dirigente di Confartigianato Imprese Massa Carrara  e referente per la zona della Lunigiana interviene per fare il punto sulla situazione in Lunigiana e su quelle che possono essere le prospettive e le future azioni dell’Associazione sul territorio. 

“La Lunigiana è  centrale – ha rimarcato – per le strategie di Confartigianato che, dopo il consolidamento e la crescita  nella zona di costa intende, per l’anno 2020, avviare tutta una serie di iniziative finalizzate a sostenere le imprese artigiane e le piccole imprese lunigianesi. Corsi di formazione in tema di sicurezza nei luoghi dli lavoro, assistenza sul credito, seminari di aggiornamento su tutte le materie che investono l’attività lavorativa ma, soprattutto, il 2020 vedrà nuovamente la presenza di Confartigianato sul territorio con l’apertura di una nuova sede in una zona centrale della Lunigiana che, ha sottolineato Lombardi, destinata a diventare un punto di riferimento per gli imprenditori e per i loro collaboratori. Non solo: anche una particolare attenzione alle famiglie e agli anziani con l’apertura dei uno sportello del patronato INAPA, e del CAAF, in grado di dare ai cittadini risposte precise s su tutti i temi sociali.Un obiettivo ambizioso certo, ma sicuramente necessario perché sappiamo quanto sia estremamente importante, ha continuato Lombardi,  per gli artigiani avere un rapporto diretto con i funzionari e i collaboratori dell’Associazione”.

“A Confartigianato in Lunigiana è sempre stato riconosciuto un ruolo centrale nello sviluppo economico del territorio, prova ne sono la realizzazione dell’insediamento produttivo di Santa Giustina e la forte azione sindacale per la riapertura del ponte che collega l’insediamento all’autostrada, infrastruttura fondamentale per lo sviluppo dell’area. La nuova Confartigianato, che ha avviato uno stretto rapporto di collaborazione con le amministrazioni comunali lunigianesi, vuole continuare su questo solco tracciato in passato grazie all’impegno di una classe dirigente  che ha sacrificato tempo, denaro e famiglia per far crescere e rafforzare l’associazione”.
E proprio su questi dirigenti del passato che Lombardi ha voluto concludere l’intervento, ricordando chi, purtroppo, ci ha lasciato nel corso del 2019: Andre Sbarra, Moreno Tonarelli, Italo Ricci e Giuseppe Bazzà. Tutte figure importanti nella vita dell’Associazione nella quale hanno  lasciato un indelebile ricordo.