Successo della sera “Auguri in ballo” a Bagnone, premiati i due fratelli Ballestracci

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Chiamare successo la serata evento dal titolo “Auguri in…danza” che, come annunciato, si è tenuta lunedì scorso 30 dicembre al teatro comunale “Quartieri” a Bagnone in Lunigiana è pochissimo, chiamarla successone è poco, la “parola giusta” è standing ovation.

L’evento, organizzato dalla locale Amministrazione comunale d’intesa con la locale Confraternita di Misericordia e con il locale Gruppo donatori di sangue “Ugo Martinelli”, ha visto una massiccia presenza di gente venuta da ogni parte non solo della Lunigiana ma anche dalla provincia, assiepata dentro e fuori al teatro nonostante il freddo “polare” per applaudire e testimoniare, così, l’importanza soprattutto sociale dell’evento.

Nel bel mezzo della serata ecco la prima sorpresa di cui si parlava nei giorni scorsi , sono stati premiati i due fratelli Ballestracci Antonio e Sergio il primo governatore della locale Confraternita di Misericordia che, dopo averla rifondata 30 anni fa, è stato fino al 30 dicembre governatore per 30 anni della Confraternita e ora lascia, il secondo: Sergio da 48 anni attivo volontario dei donatori di sangue Fratres che, dopo aver ricoperto tutte le cariche di questo sodalizio, il 30 ha terminato anche lui quella di presidente nazionale del gruppo Fratres. Entrambi comunque, rimarranno attivi nelle rispettive associazioni. I due fratelli sono stati premiati, presente il sindaco del Comune Carletto Marconi, l’assessore al sociale ed alla Sanità Gaia Ghinetti ed il presidente del consiglio comunale: Matteo Marginesi, Antonio da parte del vice presidente della locale Misericordia Luciano Colombo che gli ha consegnato una medaglia d’oro ed un’artistica ma soprattutto significativa pergamena, il secondo da Rita Beccari presidente dei donatori bagnonesi pergamena ed artistico quadro. Il sindaco ha ringraziato tutti i presenti ed i due fratelli che poi, prendendo la parola, hanno sinteticamente tracciato l’attività da loro svolta.

Seconda sorpresa. Sul palco si sono sentite le note e poi la canzone “Reginella” intonato dal celeberrimo Roberto Murolo e scritta nel 1917 da Libero Bovio con la musica di Gaetano Lama nonno dell’attuale magistrato al Tribunale di Massa dott. Augusto Lama che, presente, è stato chiamato dal presentatore Antonio Bertelloni sul palco ed ha ricevuto un lunghissimo applauso. Interessantissimo l’intervento del dottor Lama su questa canzone di fama mondiale. Tra i presenti anche la figlia del dottor Lama, Eleonora, molto attiva sia nel sociale che nel volontariato. il progetto grafico dell’artistica locandina è di Daniele Terzoni. Applauditissime, poi, le performance del Gruppo di ballo composto da Giorgia Bogazzi ; Clarissa Polacci ; Nina Russo Fiorillo; Eleonora Nucci; Serena Tassi; Bottero Daniele della prestigiosa Scuola di Lorna Wilkinson , presente che, assieme alla figlia Barbara Bottaini, ha curato anche le stupende coreografie.

Tutte queste sono state intervallate dalle esibizioni del tenore Lucchetti che, dopo aver intonato l’Inno Nazionale, e ha fatto seguito con arie liriche ed altre, dal Maestro Pietro Faleni autore, tra l’altro, dell’immortale “Una rotonda sul mare” da lui assieme a Bevo; Inno alla Toscana; e Cosa farai. Applauditissimo il monologo dell’attore ed autore Fabio Cristiani”Edipo che…. mito!” e la regia di Fernando Petroli condotta magistralmente . Come dicevamo ha presentato Antonio Bertelloni affiancato da Serena Pagani. Il servizio sanitario è stato diretto dalla cav. Dottoressa Maria Laura Valcelli medico dell’emergenza-urgenza che è stata chiamata sul palco ed è stata a lungi ringraziata anche per le giornate di prevenzione da lei organizzate e coordinate e, prendendo la parola ha “inviato tutti a fare sempre prevenzione”.

Lo spettacolo è stato registrato e successivamente sarà trasmesso dall’emittente regionale “Antenna 3”: ben visibile in Lunigiana tutta e Carrara sul canale 21; a Massa: canale: 23; a Montignoso: canale: VHF: 6 e su youtube.antenna3 in questo caso sarà in mondovisione. Non aggiungiamo altro sono le foto che…parlano da sole.